Domenica, 22 Ottobre 2017
Sabato 25 Settembre 2004 22:10

MATRIMONIO E FAMIGLIA

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Un nuovo progetto di amore e di famiglia;
di amore e libertà nei rapporti familiari



Nel Vangelo

1. Gesù e la sua famiglia

Lc 2,41-52

 la manifestazione di Gesù come «sapienza di Dio» nel tempio. La piena libertà di Gesù alla vigilia della sua maggiore età. Le sue scelte non sono condizionate dai rapporti parentali pur intatto il suo legame filiale con i genitori (cfr. Gv 2,4-5).



Mc 3,20-21; 6,1-6
Gesù sconcerta e delude le attese dei suoi parenti. Nella sua attività pubblica egli si lascia guidare solo dalle esigenze dell’annuncio del regno di Dio.

Mc 2,19-20
Gesù è celibe, non ha formato una famiglia propria. È lo sposo della comunità messianica; nel suo amore fedele e immutabile egli rivela lo stile dell'amore di Dio, quell'amore che deve alimentare ogni rapporto familiare.

Mt 19,10-12
la scelta di Gesù di restare, celibe per testimoniare la libertà e il nuovo futuro del regno di Dio fonda la speranza anche per quanti non possono avere un futuro storico e sociale.


2. Un nuovo progetto di matrimonio

Mt 19,3-9 5,31-32
Mc 10,2-12
Lc 16,18
Gesù, rinnovando il «cuore indurito», incapace di amare, ristabilisce il progetto originario del matrimonio, patto fondato sull'amore fedele e stabile, conforme al gesto creativo di Dio.

Mt 5,27-28
nuova prospettiva sessuale. Il vangelo denuncia la mercificazione della persona umana e ridà pari dignità all'uomo e alla donna.


3. Un nuovo progetto di famiglia

Mc 3,31-35
Lc 11,27-28
famiglia su nuove basi. I nuovi rapporti familiari sono fondati non sul legami e interessi del gruppo sociale, ma sull'adesione al progetto di Dio: fare la volontà di Dio.

Mt 10,34-39
Lc 12,51-53 14,26-27
famiglia liberante. La fedeltà incondizionata a Gesù rende l'uomo libero dal sequestro familiare.

Lc 9,59-62
Mt 8,21-22 19,27-29
famiglia aperta. Seguire Gesù senza pentimenti e con piena libertà significa ritrovare il significato dei rapporti familiari ad altro livello e da altra prospettiva.

Mt 15,1-9;
Mc 7,1-13:
difesa e tutela dei genitori anziani. La ricerca autentica della volontà di Dio non consente di sfuggire all'impegno e dovere di aiutare e di assistere i primi poveri: i genitori anziani. Gesù smaschera l'alibi del voto religioso che fa trascurare il compito di amore e di solidarietà verso i genitori.


Nella vita

1. Valori evangelici e modelli di matrimonio e famiglia

Nel contesto del modello familiare giudaico-palestinese il comportamento di Gesù è innovatore e liberante. Nel suo messaggio pubblico Gesù non propone un nuovo modello sociale di matrimonio e di famiglia, ma annuncia alcuni valori che mettono in discussione il modello tradizionale.
Quali sono i valori evangelici riguardo al matrimonio e alla famiglia: l'amore, la libertà, la dignità delle singole persone?
Qual è il loro rapporto con il messaggio programmatico di Gesù sintetizzato nel simbolo del regno di Dio?
Qual è l'originalità del messaggio evangelico riguardo al matrimonio? legame indissolubile o nuova possibilità di amare?
Su quale base sono fondati i rapporti tra genitori e figli nel nuovo progetto evangelico di famiglia? sull'autorità protettiva o possessiva dei genitori? sull'indipendenza ed emancipazione dei figli? sull'autonomia ed estraneità reciproca? sull'amore gratuito e maturo che rende libere le persone?

2. Valori evangelici e morale sessuale

Nell'insieme del vangelo colpisce il fatto che poche sono le parole di Gesù che toccano direttamente la morale sessuale. Questo risalta con maggior evidenza nei confronti dell'ampiezza dell'argomento sessuale nella morale cristiana successiva.
Come si spiega questa differenza di interesse?
In quale contesto il vangelo pone la vita sessuale?
In base a quali valori Gesù giudica il comportamento sessuale?
Quale rapporto c'è tra amore del prossimo e realtà sessuale?
Quali orientamenti offre il vangelo per una vita sessuale matura e liberante?

 

Ultima modifica Martedì 27 Marzo 2012 19:44