Sabato, 16 Dicembre 2017
Lunedì 12 Giugno 2006 17:21

Salmo 52

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Salmo sapienziale.

Didattico morale.

Profetico

2 Lo stolto pensa:

“Dio non esiste”.

Sono corrotti, fanno cose abominevoli,

nessuno fa il bene.

 

3 Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo

per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio.

 

4 Tutti hanno traviato,

tutti sono corrotti;

nessuno fa il bene;

neppure uno.

 

5 Non comprendono forse i malfattori

che divorano il mio popolo come il pane

e non invocano Dio?

6 Hanno tremato di spavento,

là dove non c’era da temere.

Dio ha disperso le ossa degli aggressori,

sono confusi perché Dio li ha respinti.

 

7 Chi manderà da Sion la salvezza di Israele?

Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo,

esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

 

Attenzione: questo salmo è identico al salmo 13, salvo piccole varianti ed al fatto storico accennato al verso 6. Qui noi abbiamo dello stesso salmo due redazioni avvenute in epoche diverse.

 

Le righe seguenti ti aiuteranno a intraprendere meglio e pregare il salmo il cui tema è: la stoltezza del rifiuto di Dio genera la corruzione dell’uomo. Ogni vero peccato è un rifiuto di Dio. Tutti gli uomini hanno, chi più chi meno, traviato e non è dall’uomo che si può sperare la salvezza.

Ma è consolante ciò che dice il versetto 3 tanto più che noi conosciamo il solo giusto.

 

Rileggi attentamente il salmo per vedere se hai ben compreso.

 

Eventualmente serviti della pagina fissa.

 

La frase del Nuovo Testamento cui puoi fare riferimento è:

Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa… Vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato preso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

 

(1 Gv 1, 8-9; 2, 1-2)

Ed ora puoi terminare con la colletta salmica.

Volgi dal cielo il tuo sguardo, o Signore, sui figli degli uomini, e dalla
desolante stoltezza di corruzione e di peccato di tutti noi, suscita,
nella tua misericordia, dei veri cercatori di Dio.

 

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Ultima modifica Venerdì 03 Gennaio 2014 11:38
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

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