Mercoledì, 18 Ottobre 2017
Martedì 26 Febbraio 2008 10:40

Salmo 78

Valuta questo articolo
(0 voti)

 

Lamentazione pubblica con formule imprecatorie

(nei vv. 6-7-12, che qui non vengono riportate).

Salmo penitenziale con toni di fiducia e di speranza.

 

O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni,

hanno profanato il tuo santo tempio,

hanno ridotto in macerie Gerusalemme.

 

2 Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi

in pasto agli uccelli del cielo,

la carne dei tuoi fedeli

agli animali selvaggi.

 

3 Hanno versato il loro sangue come acqua

intorno a Gerusalemme, e nessuno seppelliva.

 

4 Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini,

scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.

 

5 Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre?

Arderà come fuoco la tua gelosia?

 

8 Non imputare a noi le colpe dei nostri padri,

presto ci venga incontro la tua misericordia,

poiché siamo troppo infelici.

 

9 Aiutaci, Dio, nostra salvezza,

per la gloria del tuo nome,

salvaci e perdona i nostri peccati

per amore del tuo nome.

 

10 Perché i popoli dovrebbero dire:

«Dov'è il loro Dio?».

Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi,

la vendetta per il sangue dei tuoi servi.

 

11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;

con la potenza della tua mano

salva i votati alla morte.

 

13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,

ti renderemo grazie per sempre;

di età in età proclameremo la tua lode.

 

Le righe seguenti ti saranno di aiuto per comprendere e pregare meglio il salmo.

Distruzione della città Santa e profanazione del tempio sono al centro di questa lamentazione.

Lo sterminio degli abitanti di Gerusalemme richiama stermini e genocidi che si ripetono senza pietà.

Perdona Signore per amore del tuo Nome e fa di noi tuoi discepoli costruttori di giustizia e di pace..

 

Le righe precedenti ti hanno aiutato a comprendere il Salmo, ora fai riferimento alla pagina fissa ed alla seguente frase del N.T.

Gerusalemme, Gerusalemme!....Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!... Vi dico infatti che non mi vedrete più, finché non direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!” Mt 23,37,39.

Se il Salmo è divenuto tua preghiera interiore concludi con la seguente colletta salmica.

 

PREGHIAMO

Giunga sino a te, Signore, il nostro gemito di prigionieri: tu hai adottato come figli i votati alla morte. Per amore del tuo nome, la tua misericordia ci preceda e la tua grazia ci conquisti: canteremo la tua lode tra i popoli, per sempre.

 

Clicca qui per tornate all'INDICE del TEMA: “Salmi”

 

 

 

Ultima modifica Venerdì 03 Gennaio 2014 16:26
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

Altro in questa categoria: « SALMO 76 Salmo 79 »