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Domenica 28 Luglio 2013 14:39

Salmo (138)

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SALMO SAPIENZIALE

SULLA SAPIENZA DI DIO

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,

2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.

Penetri da lontano i miei pensieri,

3mi scruti quando cammino e quando riposo.

Ti sono note tutte le mie vie;

4 la mia parola non è ancora sulla lingua

e tu, Signore, già la conosci tutta.

5 Alle spalle e di fronte mi circondi

e poni su di me la tua mano.

6 Stupenda per me la tua saggezza,

troppo alta, e io non la comprendo.

7 Dove andare lontano dal tuo spirito,

dove fuggire dalla tua presenza?

8 Se salgo in cielo, là tu sei,

se scendo negli inferi, eccoti.

9 Se prendo le ali dell'aurora

per abitare all'estremità del mare,

10 anche là mi guida la tua mano

e mi afferra la tua destra.

11 Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra

e intorno a me sia la notte»;

12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,

e la notte è chiara come il giorno;

per te le tenebre sono come luce.

13 Sei tu che hai creato le mie viscere

e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;

sono stupende le tue opere,

tu mi conosci fino in fondo.

15 Non ti erano nascoste le mie ossa

quando venivo formato nel segreto,

intessuto nelle profondità della terra.

16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi

e tutto era scritto nel tuo libro;

i miei giorni erano fissati,

quando ancora non ne esisteva uno.

17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,

quanto grande il loro numero, o Dio;

18 se li conto sono più della sabbia,

se li credo finiti, con te sono ancora.

19 Se Dio sopprimesse i peccatori!

Allontanatevi da me, uomini sanguinari.

20 Essi parlano contro di te con inganno:

contro di te insorgono con frode.

21 Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano

e non detesto i tuoi nemici?

22 Li detesto con odio implacabile

come se fossero miei nemici.

23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,

provami e conosci i miei pensieri:

24 vedi se percorro una via di menzogna

e guidami sulla via della vita.

 

Leggi attentamente queste righe ti aiuteranno a ben comprendere il salmo e ad immergerti in esso.

Davide esprime i propri sentimenti verso Dio, in un momento nel quale si affida a Lui con umiltà e fiducia.

Qui non è posseduto dal desiderio di potere e/o possesso, ma è solo un ebreo in cammino.

La durezza degli ultimi versetti deriva dalla "dura cervice" della cultura dominante, che però nulla toglie alla tenerezza della restante parte del salmo.

Ora rileggi lentamente il salmo e verifica di averlo compreso.


Poi riferisciti alla frase del Nuovo Testamento.

Lc 12

29 Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia: 30 di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. 31 Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.

32 Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.

Egli ci conosce nel nostro intimo, e sa cosa è bene per noi. Lui è la via e la vita, impegnamoci ad ascoltarlo!

E concludi con la colletta salmica:

"Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,

provami e conosci i miei pensieri:

vedi se percorro una via di menzogna

e guidami sulla via della vita."

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Ultima modifica Venerdì 03 Gennaio 2014 18:56
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

Da Giorgio De Stefanis

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