Martedì, 12 Dicembre 2017
Sabato 16 Agosto 2014 10:28

Ave Maria

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Mentre l'aurora, sulle nubi rosa,

avanza e il sole, coi suoi raggi d'or,

fa scintillare qual gemma preziosa

la rugiadosa goccia sopra i fior,

Penta s'eleva, qual preghiera pia,

il dolce suono dell'Ave Maria.

 

All'argentino suono della campana,

che in aria spande gaio sfarfallio

di note, già risponde di lontana

campanella, quale eco, il tintinnio.

Mentre le tenebre s'en fuggon via

la terra e il cielo inneggiano a Maria.

 

Dal pieto scampanio risvegliato,

come da voce amica, ogni fedel,

unendosi al gran coro del creato,

ripete l'Ave portato dal Ciel:

"Io ti saluto, Vergine Maria,

e madre del mio Dio e madre mia!"

 

Piena di grazia sei, benedetta Tu

che hai creduto al Messagger celeste

e Madre divenisti di Gesù

dando al Verbo divino umana veste!

Ricordati di me, Vergine pia,

e veglia in questo dì sull'anima mia!

 

 

suor Maria Maria degli Angeli

– Carmelitana scalza

 

 

 

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Ultima modifica Sabato 16 Gennaio 2016 15:23
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini