Domenica, 25 Agosto 2019
Meditazione
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Meditazione (77)

Venerdì 27 Giugno 2008 23:53

La forma dell'evangelizzazione e Conclusioni

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

Come evangelizzare oggi

Riflessioni di Enzo Bianchi

 

4. La forma dell’evangelizzazione

 

 

a) Evangelizzare come minoranza, ma nella compagnia degli uomini

Da tutte le parti si va dicendo che per evangelizzare oggi occorre la coscienza di essere da tempo usciti dal regime di cristianità e di essere ridotti a una minoranza; attenzione però a non accogliere senza discernimento le statistiche sociologiche: gli storici ci ricordano che c’è oggi un numero di cristiani pari se non addirittura maggiore rispetto a quello dei tempi della cristianità, se si intende con il termine «cristiani» coloro che hanno una fede personale fondata e motivata... In realtà è scomparso un tipo di cristiano ed è comparso o si è affermato un nuovo tipo, più maturo nella fede, capace di quell’esperienza cristiana un tempo riservata solo a chierici e religiosi: un cristiano che ha voluto una personalizzazione della fede fino ad essere un militante o, comunque, un convinto testimone dell’evangelo.

Sabato 21 Giugno 2008 00:11

Il contenuto dell’evangelizzazione

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

Come evangelizzare oggi

Riflessioni di Enzo Bianchi

 

3 - Il contenuto dell’evangelizzazione

a) Cristianesimo come fede

L’inizio dell’evangelizzazione operata da Gesù stesso ci viene raccontato da Marco che ne sintetizza il contenuto in due moniti: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio si è avvicinato: convertitevi e credete nell’evangelo» (Mc 1,15). Chiamata alla conversione e adesione all’evangelo, cioè fede in Gesù Cristo inviato di Dio: è questo il contenuto dell’evangelizzazione.

Perciò rinnovare l’evangelizzazione oggi significa innanzitutto ribadire nel cristianesimo il primato della fede, e questo va fatto con estrema chiarezza. Noi viviamo in un mondo sempre più secolarizzato e tuttavia, paradossalmente, attraversato dal «religioso», cioè da un’inquietudine, da un’aspirazione religiosa diffusa e fragile, che spesso appare più effervescente che profonda.

Come evangelizzare oggi

Riflessioni di Enzo Bianchi

2 - Il terreno dell’evangelizzazione

Ai discepoli, testimoni della sua resurrezione, Gesù stesso, il Cristo risorto e vivente, ha comandato di evangelizzare tutte le genti (Mt e Le), ogni creatura (Mc). Tutti gli uomini quindi sono chiamati a ricevere dai discepoli del Signore l’evangelo della salvezza, perché questo evangelo è stato destinato loro. Infatti proprio nella loro evangelizzazione che porta la salvezza si compie il disegno unitario di Dio: benedire in Abramo e nella sua discendenza tutte le genti della terra (cf. Gen 12,3 e 22,18). L’evangelizzazione del mondo, delle genti, è dunque la «forma» per eccellenza attraverso cui la benedizione di Dio, la salvezza portata da Cristo, la «buona notizia» dell’evangelo può raggiungere tutti gli uomini della terra.

Mercoledì 09 Aprile 2008 11:04

Come evangelizzare oggi

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

Riflessione di Enzo Bianchi.

Una riflessione sull’evangelizzazione oggi deve innanzitutto riaffermare l’evangelo eterno: l’evangelo è lo stesso ieri, oggi e sempre, come Cristo, e non c’è nessun altro evangelo oltre a quello ricevuto fin dall’«in principio» della chiesa. Nuova evangelizzazione dunque non può significare nuovo evangelo, né questo dev’essere modificato o cambiato per essere attualizzato.

di Enzo Bianchi

della comunità di Bose


LODI DI DIO ALTISSIMO

Tu sei santo1Signore Dio solo, che fai cose mirabili (Sal 76,15). Tu sei forte, tu sei grande (Sal 85,10), tu sei altissimo, tu sei re onnipotente, tu padre santo, re del cielo e della terra.

Tu sei trino e uno Signore Dio degli dei (Sal 135,2); tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene, Signore Dio vivo e vero.

Martedì 08 Aprile 2008 20:16

Quale contemplazione oggi per i Francescani?

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

di Enzo Bianchi

della comunità di Bose

In realtà mi sembra sufficiente quello che ho detto finora perché voi possiate, tenendo conto del tempo dell‘oggi e dello spazio in cui vivete (obbedendo dunque anche ai segni dei tempi e ai segni degli spazi), attualizzare la contemplazione cristiana con accenti di figli di Francesco e Chiara. Tuttavia, a mo’ di conclusione, metto davanti a voi tre esigenze.

Mercoledì 05 Marzo 2008 23:46

La contemplazione in Santa Chiara

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

 

 di Enzo Bianchi

della comunità di Bose

 

3) Chiara e la contemplazione

 

Verificare la contemplazione di Chiara a San Damiano potrebbe sembrare un discorso ovvio: Chiara e le damianite sono contemplative per eccellenza, tant’è vero che il loro spazio di vita è la clausura. Ma questa risposta in realtà è molto ingenua e anche sviante, e anche qui permettetemi dunque alcune precisazioni.

Negli scritti di Chiara compare tre volte il termine contemplatio (Ep. 3,13; 4,11.33) e quattro volte il termine contemplare (Ep. 2,20; 4,18.23.28), sempre nelle lettere ad Agnese, per invitare l’amata sorella a contemplare nel senso di vedere, meditare la povertà, l’umiltà, la carità, le delizie del Signore e in questa contemplazione (con chiara allusione a 2Cor 3,18) «trasformarsi totalmente nell’immagine della divinità di lui» (Ep. 3,13).

Venerdì 15 Febbraio 2008 01:28

La scala della Parola

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

cura don Filippo Morlacchi

PRESENTAZIONE:


1. PARTE
(quattro gradini che ci portano verso Dio)

Venerdì 15 Febbraio 2008 01:23

La Solitudine Contemplativa

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

SOLITUDINE CONTEMPLATIVA 

 

      Ciao a te che stai visitando “DimensioneSperanza”, benvenuto o benvenuta a nome di tutti noi dello staff.

    Se vuoi provare a fare questa sperienza segui “senza fretta” le indicazioni che ti segnaliamo. Cerca di essere paziente, non è facile entrare nel silenzio.

  • Trovati un angolo tranquillo, che non ti offra motivi di distrazione.
  • Siedi in una posizione che sia per te comoda, tenendo possibilmente la schiena dritta.
  • Respira profondamente e lentamente.
  • Usa, ripetendole senza fretta, delle brevi invocazioni del tipo:

 “Signore, Tu sei la mia vita”

“Signore, soltanto Tu pacifichi il mio cuore”.

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