Lunedì, 20 Maggio 2019
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

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Domenica 08 Gennaio 2006 17:10

Lectio Divina Lc 4, 38-39

 

TESTO:

Ora, levatosi dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone.

Domenica 01 Gennaio 2006 22:36

Lo Spirito e la Verità

Intellettualismo astratto?

Pragmatismo fanatico?

Nel Vangelo


     Lo  Spirito sorgente interiore di vita

Gv 1 / 29-34

Gesù che solidarizza con la situazione di peccato dell’umanità per liberarla, è colui nel quale rimane lo Spirito.

È lui che comunica lo Spirito agli uomini perché vivano la vita nuova di figli di Dio.

Gv 3 / 3-8

Soltanto lo Spirito può cambiare radicalmente l’uomo.

Domenica 01 Gennaio 2006 22:28

I segni di salvezza ed i sacramenti

 

Gesti spettacolari? Ritualismo?

Incontro con la salvezza dono di Dio?

 

Nel Vangelo

Gesù è il segno definitivo di salvezza
Gv 1, 14.16.17; 17, 2-3

Nell’umanità storica di Gesù si rivela, per il credente, l’unigenito

Gv 5, 19-23. 24-30

Nel Figlio dell’uomo, se entra nella stessa dimensione di accoglienza e di fedeltà, trova la via della vita

Gv 6, 32-35. 37-40

Giovedì 22 Dicembre 2005 01:04

La meditazione nel sufismo

La Meditazione nell'islam

 

“Levigare il cuore” è così che il Profeta Maometto descrive il lavoro spirituale. Lo stato interiore della preghiera è di stare “di fronte a Dio come se tu lo vedessi”.

Meditare per il sufi-mistico mussulmano è un tendere ad affidarsi a Dio fino allo scomparire dell’anima individuale in Dio.

Un’ esperienza mistica, allo stesso tempo, della grandezze di Dio e della grandezza dell’uomo.

Giovedì 22 Dicembre 2005 01:01

La meditazione Kabbalistica

La Meditazione nell'ebraismo

 

La preghiera è l’espressione della volontà di entrare in relazione con la Sorgente della luce!

In ebraico, meditare si dice lehitboeded, verbo che deriva da badad, che significa “essere solo”.

La parola meditazione, hitbodent, ha molti significati tra cui “isolamento fisico” e “solitudine interiore”.

Tuttavia l’uomo non è solo. Perché secondo la Kabbala (dall’ebraico, lekabel, che significa “ricevere”) “dall’altra parte di questo vuoto dell’universo, Dio stesso prega”.

Giovedì 15 Dicembre 2005 10:40

Salmo 42


Supplica, con note di speranza, di un esiliato

Nostalgia del tempio

 

Leggi attentamente il salmo

1 Fammi giustizia, o Dio,

difendi la mia causa contro gente spietata;

liberami dall’uomo iniquo e fallace.

Lunedì 28 Novembre 2005 00:30

Salmo 44

 

Salmo reale…del re messianico

 

Leggi attentamente il salmo

2 Effonde il mio cuore liete parole,

io canto al re il mio poema.

Lunedì 28 Novembre 2005 00:26

Salmo 43

 

 

 

Lamentazione nazionale

Supplica comunitaria per una grave sventura

 

Leggi attentamente il salmo:

2 Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito,

i nostri padri ci hanno raccontato

l’opera che hai compiuto ai loro giorni,

nei tempi antichi.

Lunedì 28 Novembre 2005 00:12

Salmo 41

 

 

Supplica di un esiliato

con note di fiducia e di speranza

Nostalgia del tempio

 

Leggi attentamente il salmo:

2 Come la cerva anela ai corsi d’acqua,

così l’anima mia anela a te, o Dio.

Sabato 12 Novembre 2005 19:10

Salmo 40

 

 

 

Lamentazione di un infermo abbandonato e tradito.

Salmo di fiducia e ringraziamento.

Forma responsoriale.

 

Testo:

2 Beato l’uomo che ha cura del debole,

nel giorno della sventura il Signore lo libera.

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