Domenica, 19 Novembre 2017
Percorsi Spirituali
Percorsi Spirituali

Percorsi Spirituali (107)

Giovedì 13 Dicembre 2007 23:25

Educarsi ed educare alla preghiera

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

EDUCARSI ED EDUCARE ALLA PREGHIERA



Educare il corpo e lo spirito, cuore e gesti, per mettere la vita davanti a Dio, che si è fatto vicino.

Il faro centrale illumina l’altare.

Là chiesa è buia e silenziosa. Qualche giovane entra, alla spicciolata, e viene a sedere sulle prime panche. A ciascuno viene consegnato un foglietto che riproduce una pagina di un “aureo” libretto di Romano Guardini, I santi segni.

Giovedì 15 Novembre 2007 23:29

Preghiera e contemplazione

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

PREGHIERA E CONTEMPLAZIONE

 

 

Alcuni suggerimenti pratici

 

1. Pregare è un’arte: non ci si improvvisa “persone di preghiera”, ma come in ogni arte si impara anche qui con umile perseveranza.

 

2. A pregare si impara pregando, come a nuotare si impara nuotando. Occorre impegnarsi con costanza e regolarità, senza pretendere di vedere risultati rapidi. Pregare infatti è un gesto povero: sembra di sprecare tempo. Spesso fatichiamo a pregare perché non siamo poveri e non sopportiamo la povertà della preghiera.

Siamo abituati alla rapidità e all’efficienza, ma non valgono nella vita interiore, ove si fanno passi e non salti.

Giovedì 18 Ottobre 2007 19:28

Preghiera e Conoscenza di sè

Pubblicato da Giorgio De Stefanis

PREGHIERA E CONOSCENZA DI SÉ

 

 

Tu Signore, (…) mi facevi rientrare in me stesso; per non guardarmi mi ero come nascosto dietro le mie spalle e tu mi strappasti di là mettendomi dinanzi a me stesso, affinché vedessi quanto ero indegno, deforme, sordido, tutto macchiato e piagato. Io vedevo e inorridivo, senza potermi sfuggire.

Agostino

Le Confessioni, 8, 7, Ed. Paoline, Milano 2004

 

Necessità di scoprire il nostro stato interiore

CONOSCERE SE STESSI PER CONOSCERE DIO

secondo i Padri ed altri autori

 

Solamente in Dio l’uomo trova se stesso.

Non si può trovare Dio se ci s'ignora, se non ci si conosce.

Alla conoscenza di Dio si giunge soltanto attraverso la conoscenza di sé.

Ma Dio non è un mezzo per trovare se stesso, Dio è il vero obiettivo dell’uomo.

(dagli scritti dei Padri e da altri scritti)

Venerdì 19 Gennaio 2007 11:20

C'erano una volta Giocondo e Tristano ...

Pubblicato da di Salvo Salviati

C'erano una volta Giocondo e Tristano ....

di Salvo Salviati

 

Vivevano una volta, in un paese non lontano da qui, due strani ometti.

Il primo, di nome Giocondo Sereni, abitava in una casetta tutta bianca, con la porta e le finestre d’un bel verde brillante e un bel balconcino sempre pieno di fiori. Sul tetto avevano fatto il nido gli usignoli.

Il secondo si chiamava Tristano Cupi.

Capitolo 8

  INDICE:

8.0.0 Premessa per l’Animatore

         TAVOLE E GRAFICI

8.1.0 Accoglienza
8.2.0 Esercitazione su: Tra coloro che condividono una proposta, quanto poi la concretizzano?

8.3.0 "La Bibbia ci propone..": Se abbiamo aderito al progetto d'Amore di Dio, come possiamo scegliere la direzione verso cui indirizzare la nostra azione? Il Discernimento.

8.4.0 Conclusioni dell’incontro

8.5.0 Da Partecipanti ad Animatori

Capitolo 7

INDICE:

7.0.0 Premessa per l’Animatore

         Tavole e Grafici

7.1.0 Accoglienza

7.2.0 Esercitazione su: Di quanto dicono i fratelli quanto rimane in noi?

7.3.0 "La Bibbia ci propone..": Dio ci parla, ma ... quante sue Parole “rimangono” in noi? -  Il Deserto
7.4.0 Conclusioni dell’incontro

7.5.0 Da Partecipanti ad Animatori

CAPITOLO 6

 


INDICE:

6.0.0 Premessa per l’Animatore
         TAVOLE E GRAFICI

6.1.0 Accoglienza

6.2.0 Esercitazione su: so vedere nel cuore dei fratelli?, e ... nel mio?

6.3.0 "La Bibbia ci propone..":Dio vede nel mio cuore!, ... io cerco di vedere nel Suo? La preghiera esicasta.

6.4.0 Conclusioni dell’incontro

6.5.0 Da Partecipanti ad Animatori

Lunedì 20 Dicembre 2004 01:32

La preghiera dell'orto

Pubblicato da Administrator

a cura di Lucia Nocilla


  
      Tra i tanti doni che mi hai fatto, Signore,c'è l'orto, un fazzoletto di terra dietro casa, dove ha trascorso molte ore, con te, con me stessa, con i miei cari, con la testa libera di spaziare dove voleva. Ho potuto pensare a tante cose, ho chiacchierato un sacco con te. Provo a mettere per iscritto qualcuna di queste chiacchiere.

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