Sabato, 21 Ottobre 2017
Martedì 10 Maggio 2016 17:55

Laudato sì - Scheda 7 Capitolo 4°

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"L'ECOLOGIA INTEGRALE"

Clelia Giorgio De Stefanis

P. Giordano Rigamonti

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO SANTO

Dio onnipotente,

eterno, giusto e misericordioso,

concedi a me misero

di fare sempre, per grazia tua,

quello che tu vuoi,

e di volere sempre

quel che a te piace.

(di San Francesco d,Assisi)

Amen.


1a PARTE: confronto con la Parola di Dio e con documenti ecclesiali

A- Uno dei presenti leggerà senza fretta i brani che seguono.

« la protezione dell'ambiente dovrà costituire parte integrante del processo di sviluppo e non potrà considerarsi in maniera isolata ».114 - Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo (14 giugno 1992), Principio 4.

C'è una interazione tra gli ecosistemi e tra i diversi mondi di riferimento sociale, e così si dimostra ancora una volta che « il tutto è superiore alla parte ».115 . 115 Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 237: AAS 105 (2013), 1116.

« Ogni lesione della solidarietà e dell'amicizia civica provoca danni ambientali ».116 - Benedetto XVI, Lett. enc. Caritas in veritate (29 giugno 2009), 51: AAS 101 (2009), 687.

... esperienza di salvezza comunitaria è ciò che spesso suscita reazioni creative per migliorare un edificio o un quartiere.117 - Alcuni autori hanno mostrato i valori che spesso si vivono, per esempio, nelle villas, chabolas o favelas dell'America Latina: cfr Juan Carlos Scannone, S.J., «La irrupción del pobre y la lógica de la gratitud», en Juan Carlos Scannone y Marcelo Perine (edd.), Irrupción del pobre y quehacer filosófico. Hacia una nueva racionalidad, Buenos Aires 1993, 225-230.

« Come sono belle le città che superano la sfiducia malsana e integrano i differenti e che fanno di tale integrazione un nuovo fattore di sviluppo! ... sono piene di spazi che collegano, mettono in relazione, favoriscono il riconoscimento dell'altro! ».119 - Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 210: AAS 105 (2013), 1107.

... esiste una « ecologia dell'uomo » perché « anche l'uomo possiede una natura che deve rispettare e che non può manipolare a piacere ».120 - Benedetto XVI Discorso al Deutscher Bundestag, Berlino (22 settembre 2011): AAS 103 (2011), 668.

... nell'etica sociale. È « l'insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi quanto ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente ».122 - Conc. Ecum. Vat. II, Cost. past. Gaudium et spes sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, 26.

« L'ambiente si situa nella logica del ricevere. È un prestito che ogni generazione riceve e deve trasmettere alla generazione successiva ».124 - Conferenza Episcopale Portoghese, Lettera pastorale Responsabilidade solidária pelo bem comum (15 settembre 2003), 20.

« oltre alla leale solidarietà intergenerazionale, occorre reiterare l'urgente necessità morale di una rinnovata solidarietà intragenerazionale ».125 - Benedetto XVI, Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2010, 8: AAS 102 (2010), 45.

 

B- I partecipanti sono invitati a meditare in silenzio quanto ascoltato

...............

 

 

2a PARTE:

A- spunti dall'Enciclica, che aiutano a ricordarla


"L'ECOLOGIA INTEGRALE"

137. ... propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali.

 

I. Ecologia ambientale, economica e sociale

138. ... tutto è connesso. .... i diversi componenti del pianeta ...

le specie viventi formano una rete ---

della nostra informazione genetica è condivisa con molti esseri viventi.

139. ... "ambiente" ... la relazione: quella tra la natura e la società che la abita. ...

Le ragioni per le quali un luogo viene inquinato richiedono un'analisi del funzionamento della società, ...

Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura.

140. ... dare ai ricercatori un ruolo preminente e facilitare la loro interazione, ...

le diverse creature si relazionano, formando quelle unità più grandi che oggi chiamiamo "ecosistemi". ...

dipendiamo da tale insieme per la nostra stessa esistenza. ...

agiamo a partire da una realtà che ci è stata previamente donata, ....

Perciò, quando si parla di "uso sostenibile" .... capacità di rigenerazione di ogni ecosistema nei suoi diversi settori e aspetti.

141. .. è necessaria un'ecologia economica, capace di indurre a considerare la realtà in maniera più ampia. ... dell'umanesimo, che fa appello ai diversi saperi, anche quello economico, per una visione più integrale e integrante. ... che genera un determinato modo di relazionarsi con gli altri e con l'ambiente. ....

142. ... l'ecologia sociale è necessariamente istituzionale ...

vanno dal gruppo sociale primario, la famiglia, fino alla vita internazionale, passando per la comunità locale e la Nazione. .... le istituzioni che regolano le relazioni umane. ...

ciò che le danneggia comporta effetti nocivi, come la perdita della libertà, l'ingiustizia e la violenza. ....

il consumo di droghe nelle società opulente provoca una costante o crescente domanda di prodotti che ... corrompono i comportamenti, si distruggono vite e si finisce col degradare l'ambiente.


II. Ecologia culturale

143. ... È parte dell'identità comune di un luogo ....

Bisogna integrare la storia, la cultura e l'architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l'identità originale.

144. ... la cura del mondo dev'essere flessibile e dinamica. ...

lo sviluppo di un gruppo sociale suppone un processo storico all'interno di un contesto culturale e richiede il costante protagonismo degli attori sociali locali a partire dalla loro propria cultura. ....

145. ... La scomparsa di una cultura può essere grave come o più della scomparsa di una specie animale o vegetale. L'imposizione di uno stile egemonico di vita ... nocivo quanto l'alterazione degli ecosistemi.

146. ... attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. ...

Per loro, infatti, la terra non è un bene economico, ma un dono di Dio e degli antenati che in essa riposano, ... Quando rimangono nei loro territori, sono quelli che meglio se ne prendono cura. ...

 

III. Ecologia della vita quotidiana

147. ... Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. ...

148. È ammirevole la creatività e la generosità di persone e gruppi che sono capaci di ribaltare i limiti dell'ambiente, modificando gli effetti avversi dei condizionamenti, ...

A volte è encomiabile l'ecologia umana che riescono a sviluppare i poveri in mezzo a tante limitazioni. ...

qualsiasi luogo smette di essere un inferno e diventa il contesto di una vita degna.

149. ... Per gli abitanti di quartieri periferici molto precari, ... favorisce comportamenti antisociali e violenza. ...

Tante persone, in queste condizioni, sono capaci di tessere legami ... un'esperienza comunitaria in cui si infrangono le pareti dell'io e si superano le barriere dell'egoismo. ...

150. ... l'interrelazione tra gli spazi urbani e il comportamento umano, ....

Non basta ... la bellezza nel progetto, ... ha più valore ... la qualità della vita delle persone, la loro armonia con l'ambiente, l'incontro e l'aiuto reciproco.

151. È necessario curare gli spazi pubblici, i quadri prospettici e i punti di riferimento urbani che accrescono il nostro senso di appartenenza, la nostra sensazione di radicamento, il nostro "sentirci a casa" all'interno della città che ci contiene e ci unisce. ....

152. La mancanza di alloggi è grave in molte parti del mondo, tanto nelle zone rurali quanto nelle grandi città, ...

Si tratta di una questione centrale dell'ecologia umana. ....

la creatività dovrebbe portare ad integrare i quartieri disagiati all'interno di una città accogliente. .....

153. La qualità della vita nelle città è legata in larga parte ai trasporti, che sono spesso causa di grandi sofferenze per gli abitanti. ...

dare priorità ai trasporti pubblici. ....

154. Il riconoscimento della peculiare dignità dell'essere umano ... contrasta con la vita ... nelle nostre città. ....

abitanti delle zone rurali ....

155. ... la necessaria relazione della vita dell'essere umano con la legge morale inscritta nella sua propria natura, ...

L'accettazione del proprio corpo come dono di Dio è necessaria per accogliere e accettare il mondo intero come dono del Padre e casa comune; ...

Imparare ad accogliere il proprio corpo, ad averne cura ... Anche ... nella sua femminilità o mascolinità ....

In tal modo è possibile accettare con gioia il dono specifico dell'altro o dell'altra, opera di Dio creatore, e arricchirsi reciprocamente. ....

 

IV. Il principio del bene comune

156. .... E' "l'insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi quanto ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente ».122

157. Il bene comune presuppone il rispetto della persona umana ....

benessere e sicurezza sociale ... principio di sussidiarietà. ....

il bene comune richiede la pace sociale, .... un'attenzione particolare alla giustizia distributiva, ...lo Stato ha l'obbligo di difendere e promuovere il bene comune.

158. ...

un appello alla solidarietà e in una opzione preferenziale per i più poveri. Questa opzione richiede di trarre le conseguenze della destinazione comune dei beni della terra, ma, ...

l'immensa dignità del povero alla luce delle più profonde convinzioni di fede.

 

V. La giustizia tra le generazioni

159. La nozione di bene comune coinvolge anche le generazioni future. ...

disconoscimento di un destino comune, ... sviluppo sostenibile ... una solidarietà fra le generazioni. ... terra che abbiamo ricevuto appartiene anche a coloro che verranno.

160. ... Quando ci interroghiamo circa il mondo che vogliamo lasciare ci riferiamo soprattutto al suo orientamento generale, al suo senso, ai suoi valori. ...

A che scopo passiamo da questo mondo? ...

161. ... L'attenuazione degli effetti dell'attuale squilibrio dipende da ciò che facciamo ora, ...

162. La difficoltà a prendere sul serio questa sfida è legata ad un deterioramento etico e culturale, che accompagna quello ecologico. ....

il rischio permanente di diventare profondamente individualisti ... la ricerca egoistica della soddisfazione immediata, con le crisi dei legami familiari e sociali, con le difficoltà a riconoscere l'altro. ...

Non perdiamoci a immaginare i poveri del futuro, è sufficiente che ricordiamo i poveri di oggi, che hanno pochi anni da vivere su questa terra e non possono continuare ad aspettare.

 

B - spunti da "Curare madre terra" (ed. EMI)

«La politica», scrive Francesco, «non deve sottomettersi [...] al paradigma efficentista della tecnocrazia» (189). Le sue parole vengono a dare nuovo vigore anche al grande Forum dei movimenti italiani per la gestione pubblica dell'acqua.

Tutto questo Francesco lo chiama ecologia integrale, che comprende sia la dimensione umana, sociale che quella ambientale. «Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un'altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura» (139).

In poche parole, Francesco viene a dirci che non ci può essere una giustizia sociale senza una giustizia ambientale. (Alex Zanotelli)

«Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura» (139). Nell'ottica di una ecologia integrale, ogni singolo gesto è carico dì valore e di conseguenze e la profondità della visione biblica, teologica e sociale, a cui l'enciclica ci apre, si gioca (anche) in una «ecologia della vita quotidiana» . Quanto sembra alla "superficie" delle nostre vite non è sconnesso né contrapposto a quanto avviene nelle profondità. Anzi, proprio nella superficie si svela e si rivela. (Giacomo Costa sj)

 

3a PARTE: dibattito

- I partecipanti, che lo desiderano, sono invitati a mettere in comune il frutto della loro meditazione in forma sintetica affinché tutti i presenti abbiano il tempo di dare il proprio contributo.

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COMMIATO

Laudato sii mi Signore con tutte le tue creature.

Specialmente Frate sole

che dà la luce al giorno e che ci illumina

per Tua volontà

raggiante e bello con grande splendore

di Te è l'immagine

Altissimo, altissimo Signore.

(di San Francesco d,Assisi)

La pace sia con noi!



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Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini