Giovedì, 14 Dicembre 2017
Sabato 02 Luglio 2016 09:11

Laudato sì - Scheda 9 Capitolo 5°: - 2a parte

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"ALCUNE LINEE DI ORIENTAMENTO E DI AZIONE"


III. Dialogo e trasparenza nei processi decisionali

IV. Politica ed economia in dialogo per la pienezza umana

V. Le religioni nel dialogo con le scienze

Clelia Giorgio De Stefanis

P. Giordano Rigamonti

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito,

manda a noi dal cielo

un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,

vieni, datore dei doni,

vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,

ospite dolce dell'anima,

dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,

nella calura, riparo,

nel pianto conforto.

O luce beatissima,

invadi nell'intimo

il cuore dei tuoi fedeli.

Amen.


1a PARTE: confronto con la Parola di Dio e con documenti ecclesiali


A- Uno dei presenti leggerà senza fretta i brani che seguono.

Quando compaiono eventuali rischi per l'ambiente che interessano il bene comune presente e futuro, questa situazione richiede « che le decisioni siano basate su un confronto tra rischi e benefici ipotizzabili per ogni possibile scelta alternativa »131. - 131 Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 469.

Nella Dichiarazione di Rio del 1992, si sostiene che « laddove vi sono minacce di danni gravi o irreversibili, la mancanza di piene certezze scientifiche non potrà costituire un motivo per ritardare l'adozione di misure efficaci »132 che impediscano il degrado dell'ambiente. - 132 Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo (14 giugno 1992), Principio 15.

La produzione non è sempre razionale ... determina molte volte una sovrapproduzione di alcune merci, con un impatto ambientale non necessario, che al tempo stesso danneggia molte economie regionali.133 . 133 Cfr Conferenza Episcopale Messicana. Commissione Episcopale per la Pastorale Sociale, Jesucristo, vida y esperanza de los indígenas y campesinos (14 gennaio 2008).

In questo contesto bisogna sempre ricordare che « la protezione ambientale non può essere assicurata solo sulla base del calcolo finanziario di costi e benefici. L'ambiente è uno di quei beni che i meccanismi del mercato non sono in grado di difendere o di promuovere adeguatamente ».134 - 134 Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 470.

Diceva Benedetto XVI che « è necessario che le società tecnologicamente avanzate siano disposte a favorire comportamenti caratterizzati dalla sobrietà, diminuendo il proprio consumo di energia e migliorando le condizioni del suo uso ».135 - 135 Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2010, 9: AAS 102 (2010), 46.

Si potrebbe considerare etico solo un comportamento in cui « i costi economici e sociali derivanti dall'uso delle risorse ambientali comuni siano riconosciuti in maniera trasparente e siano pienamente supportati da coloro che ne usufruiscono e non da altre popolazioni o dalle generazioni future ».138 - 138 Benedetto XVI, Lett. enc. Caritas in veritate (29 giugno 2009), 50: AAS 101 (2009), 686.

« nel vigente modello "di successo" e "privatistico", non sembra abbia senso investire affinché quelli che rimangono indietro, i deboli o i meno dotati possano farsi strada nella vita ».139 - 139 Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 209: AAS 105 (2013), 1107.

spariscono la sensibilità estetica, la poesia, e persino la capacità della ragione di cogliere il senso e la finalità delle cose.141 - 141 Cfr Lett. enc. Lumen fidei (29 giugno 2013), 34: AAS 105 (2013), 577: « La luce della fede, in quanto unita alla verità dell'amore, non è aliena al mondo materiale, perché l'amore si vive sempre in corpo e anima; la luce della fede è luce incarnata, che procede dalla vita luminosa di Gesù. Essa illumina anche la materia, confida nel suo ordine, conosce che in essa si apre un cammino di armonia e di comprensione sempre più ampio. Lo sguardo della scienza riceve così un beneficio dalla fede: questa invita lo scienziato a rimanere aperto alla realtà, in tutta la sua ricchezza inesauribile. La fede risveglia il senso critico, in quanto impedisce alla ricerca di essere soddisfatta nelle sue formule e la aiuta a capire che la natura è sempre più grande. Invitando alla meraviglia davanti al mistero del creato, la fede allarga gli orizzonti della ragione per illuminare meglio il mondo che si schiude agli studi della scienza ».

« i testi religiosi classici possono offrire un significato destinato a tutte le epoche, posseggono una forza motivante che apre sempre nuovi orizzonti [...]. È ragionevole e intelligente relegarli nell'oscurità solo perché sono nati nel contesto di una credenza religiosa? ».142 - 142 Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 256: AAS 105 (2013), 1123.

 

B- I partecipanti sono invitati a meditare in silenzio quanto ascoltato

...............

 

 

2a PARTE:

A- spunti dall'Enciclica, che aiutano a ricordarla

III. Dialogo e trasparenza nei processi decisionali

182. ... le iniziative imprenditoriali e dei progetti richiede processi politici trasparenti e sottoposti al dialogo, mentre la corruzione che nasconde il vero impatto ambientale di un progetto .....

183. Uno studio di impatto ambientale non dovrebbe essere successivo all'elaborazione di un progetto produttivo ... trasparente e indipendente da ogni pressione economica o politica. ....

nel dibattito devono avere un posto privilegiato gli abitanti del luogo, ... (che hanno) finalità che trascendono l'interesse economico immediato. ...

La partecipazione richiede che tutti siano adeguatamente informati .... , ma implica anche azioni di controllo o monitoraggio costante. ....

184. ... La cultura consumistica, che dà priorità al breve termine e all'interesse privato, può favorire pratiche troppo rapide o consentire l'occultamento dell'informazione.

185. In ogni discussione riguardante un'iniziativa imprenditoriale si dovrebbe porre una serie di domande, per poter discernere se porterà ad un vero sviluppo integrale: Per quale scopo? .... Esempio: l'acqua ....

186. ... Se l'informazione oggettiva porta a prevedere un danno grave e irreversibile, ....

qualunque progetto dovrebbe essere fermato o modificato. ...

In questo modo si inverte l'onere della prova, ...

187. Questo non significa opporsi a qualsiasi innovazione tecnologica ...

la redditività non può essere l'unico criterio da tener presente ...

la discussione di un progetto, ma potrebbe anche essere la sua modifica o l'elaborazione di proposte alternative.

188. Ci sono discussioni nelle quali è difficile raggiungere un consenso. ...

ma l'invito ad un dibattito onesto e trasparente, perché le necessità particolari o le ideologie non ledano il bene comune.

 

IV. Politica ed economia in dialogo per la pienezza umana

189. La politica non deve sottomettersi all'economia e questa non deve sottomettersi ai dettami e al paradigma efficientista della tecnocrazia. ...

Il salvataggio ad ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, senza la ferma decisione di rivedere e riformare l'intero sistema, ....

nuova regolamentazione dell'attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale. ....

variabili economiche che attribuiscono ai prodotti un valore che non corrisponde al loro valore reale. ... dell'economia reale, la quale rende possibile che si diversifichi e si migliori la produzione, che le imprese funzionino adeguatamente, che le piccole e medie imprese si sviluppino e creino occupazione, e così via.

190. ... È realistico aspettarsi che chi è ossessionato dalla massimizzazione dei profitti si fermi a pensare agli effetti ambientali che lascerà alle prossime generazioni? ...

biodiversità, al massimo la si pensa come una riserva di risorse economiche che potrebbe essere sfruttata, ...

191. ... uso sostenibile delle risorse naturali non sono una spesa inutile, bensì un investimento che potrà offrire altri benefici economici a medio termine. ....

192. ... La diversificazione produttiva offre larghissime possibilità all'intelligenza umana per creare e innovare, mentre protegge l'ambiente e crea più opportunità di lavoro. ...

193. ... è insostenibile il comportamento di coloro che consumano e distruggono sempre più, mentre altri ancora non riescono a vivere in conformità alla propria dignità umana. ...

194. ... bisogno di « cambiare il modello di sviluppo globale »,136 la qual cosa implica riflettere responsabilmente « sul senso dell'economia e sulla sua finalità, per correggere le sue disfunzioni e distorsioni ».137

... si tratta di ridefinire il progresso. ... un mondo migliore e una qualità di vita integralmente superiore, ...

195. Il principio della massimizzazione del profitto ... è una distorsione concettuale dell'economia: se aumenta la produzione, interessa poco che si produca a spese delle risorse future o della salute dell'ambiente; se ...

196. ... È vero che oggi alcuni settori economici esercitano più potere degli Stati stessi. Ma non si può giustificare un'economia senza politica, ...

197. Abbiamo bisogno di una politica che pensi con una visione ampia, e che porti avanti un nuovo approccio integrale, ...

la stessa politica è responsabile del proprio discredito, a causa della corruzione e della mancanza di buone politiche pubbliche. ...

alcuni gruppi economici possono apparire come benefattori e detenere il potere reale, ... fino a dar luogo a diverse forme di criminalità organizzata, ...

cambiamento reale esige di ripensare la totalità dei processi, ... la logica soggiacente alla cultura attuale. ...

198. La politica e l'economia .... riconoscano i propri errori e trovino forme di interazione orientate al bene comune. Mentre si affannano per l'utile economico ... conservare o accrescere il potere,

 

V. Le religioni nel dialogo con le scienze

199. Non si può sostenere che le scienze empiriche spieghino completamente la vita, l'intima essenza di tutte le creature e l'insieme della realtà. ...

I princìpi etici che la ragione è capace di percepire possono riapparire sempre sotto diverse vesti e venire espressi con linguaggi differenti, anche religiosi.

200. ... qualunque soluzione tecnica che le scienze pretendano di apportare sarà impotente a risolvere i gravi problemi del mondo se l'umanità perde la sua rotta ...

il vivere insieme, il sacrificio, la bontà. ... come credenti possiamo riconoscere che in tal modo siamo stati infedeli al tesoro di sapienza che avremmo dovuto custodire. .... ma è precisamente il ritorno alle loro rispettive fonti che permette alle religioni di rispondere meglio alle necessità attuali.

201. La maggior parte degli abitanti del pianeta si dichiarano credenti, e questo dovrebbe spingere le religioni ad entrare in un dialogo tra loro orientato alla cura della natura, alla difesa dei poveri, alla costruzione di una rete di rispetto e di fraternità. È indispensabile anche un dialogo tra le stesse scienze, .... tra i diversi movimenti ecologisti, fra i quali non mancano le lotte ideologiche. ...

pensare al bene comune che richiede pazienza, ascesi e generosità, ricordando sempre che « la realtà è superiore all'idea ».

 

B - spunti da "Curare madre terra" (ed. EMI)

Al punto in cui siamo, è necessario un cambio di passo. Abbiamo bisogno di ricomporre su basi nuove la possibilità di espressione dell'io con la cura del contesto circostante; l'organizzazione dei sistemi tecnoeconomici con le esigenze dell'ecosistema; le nostre certezze scientifiche con lo spazio del mistero. Perché è per questa via che l'essere umano può arrivare a capire che la condizione di libertà che lo caratterizza non cancella, bensì esalta, la sua responsabilità - cioè il suo essere in relazione - rispetto a ciò che lo circonda.

E' questa la conversione che il papa chiede. Una conversione che ha bisogno, per potersi realizzare, di un tipo d'uomo diverso da quello oggi prevalente.

(di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti)

 

3a PARTE: dibattito

- I partecipanti, che lo desiderano, sono invitati a mettere in comune il frutto della loro meditazione in forma sintetica affinché tutti i presenti abbiano il tempo di dare il proprio contributo.

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COMMIATO

246. Preghiera dei credenti in un Dio creatore onnipotente

Preghiera per la nostra terra (seconda parte)

Risana la nostra vita,

affinché proteggiamo il mondo

e non lo deprediamo,

affinché seminiamo bellezza

e non inquinamento e distruzione.

Tocca i cuori

di quanti cercano solo vantaggi

a spese dei poveri e della terra.

Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,

a contemplare con stupore,

a riconoscere che siamo profondamente uniti

con tutte le creature

nel nostro cammino verso la tua luce infinita.

Grazie perché sei con noi tutti i giorni.

Sostienici, per favore, nella nostra lotta

per la giustizia, l'amore e la pace.

- di Papa Francesco

La pace sia con noi!


Clicca qui per andare all'INDICE di questo TEMA: Laudato sì - Enciclica sulla cura della casa comune

 

 

Ultima modifica Sabato 09 Luglio 2016 09:01
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini