Venerdì, 20 Ottobre 2017
Venerdì 08 Luglio 2016 18:05

Laudato sì - Scheda 10: Capitolo 6° - 1a parte

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"EDUCAZIONE E SPIRITUALITÀ ECOLOGICA"


I. Puntare su un altro stile di vita

II. Educare all'alleanza tra l'umanità e l'ambiente

III. La conversione ecologica

IV. Gioia e pace

V. Amore civile e politico

Clelia Giorgio De Stefanis

P. Giordano Rigamonti

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO SANTO

Vieni o Spirito Creatore,

visita le nostre menti,

riempi della tua grazia i cuori che hai creato.

O dolce Consolatore,

dono del Padre altissimo,

acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,

promesso dal Salvatore,

irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.

Amen.

 

1a PARTE: confronto con la Parola di Dio e con documenti ecclesiali


A- Uno dei presenti leggerà senza fretta i brani che seguono.

segnalava Romano Guardini: l'essere umano « accetta gli oggetti ordinari e le forme consuete della vita così come gli sono imposte dai piani razionali e dalle macchine normalizzate e, nel complesso, lo fa con l'impressione che tutto questo sia ragionevole e giusto ».144 - 144 Das Ende der Neuzeit, Würzburg 19659, 66-67 (ed. it. La fine dell'epoca moderna, Brescia 1987, 61).

La situazione attuale del mondo « provoca un senso di precarietà e di insicurezza, che a sua volta favorisce forme di egoismo collettivo ».145 - 145 Giovanni Paolo II, Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 1990, 1: AAS 82 (1990), 147.

la responsabilità sociale dei consumatori. « Acquistare è sempre un atto morale, oltre che economico ».146 - 146 Benedetto XVI, Lett. enc. Caritas in veritate (29 giugno 2009), 66: AAS 101 (2009), 699.

Per questo oggi « il tema del degrado ambientale chiama in causa i comportamenti di ognuno di noi ».147 - 147 Id., Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2010, 11: AAS 102 (2010), 48.

desidero sottolineare l'importanza centrale della famiglia, perché « è il luogo in cui la vita, dono di Dio, può essere adeguatamente accolta e protetta contro i molteplici attacchi a cui è esposta, e può svilupparsi secondo le esigenze di un'autentica crescita umana. Contro la cosiddetta cultura della morte, la famiglia costituisce la sede della cultura della vita ».149 - 149 Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus (1 maggio 1991), 39: AAS 83 (1991), 842.

In questo contesto, « non va trascurata [...] la relazione che c'è tra un'adeguata educazione estetica e il mantenimento di un ambiente sano ».150 - 150 Id., Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 1990, 14: AAS 82 (1990), 155.

non sarà possibile impegnarsi in cose grandi soltanto con delle dottrine, senza una mistica che ci animi, senza «qualche movente interiore che dà impulso, motiva, incoraggia e dà senso all'azione personale e comunitaria ».151 - 151 Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 261: AAS 105 (2013), 1124.

Se « i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, è perché i deserti interiori sono diventati così ampi »,152 - 152 Benedetto XVI, Omelia per il solenne inizio del ministero petrino (24 aprile 2005): AAS 97 (2005), 710.

I Vescovi dell'Australia hanno saputo esprimere la conversione in termini di riconciliazione con il creato: « Per realizzare questa riconciliazione dobbiamo esaminare le nostre vite e riconoscere in che modo offendiamo la creazione di Dio con le nostre azioni e con la nostra incapacità di agire. Dobbiamo fare l'esperienza di una conversione, di una trasformazione del cuore ».153 - 153 Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'Australia, A New Earth. The Environmental Challenge (2002).

Ai problemi sociali si risponde con reti comunitarie, non con la mera somma di beni individuali: « Le esigenze di quest'opera saranno così immense che le possibilità delle iniziative individuali e la cooperazione dei singoli, individualisticamente formati, non saranno in grado di rispondervi. Sarà necessaria una unione di forze e una unità di contribuzioni ».154 - 154 Romano Guardini, Das Ende der Neuzeit, 72 (trad. it.: La fine dell'epoca moderna, 66).

2Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Mt 6,3-4)

1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. 2Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. (Rm 12,1)

6Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. (Lc 12,6)

Un'ecologia integrale richiede di dedicare un po' di tempo per recuperare la serena armonia con il creato, per riflettere sul nostro stile di vita e i nostri ideali, per contemplare il Creatore, che vive tra di noi e in ciò che ci circonda, e la cui presenza «non deve essere costruita, ma scoperta e svelata ».155 - 155 Esort. ap. Evangelii gaudium (24 novembre 2013), 71: AAS 105 (2013), 1050.

Gesù ci insegnava questo atteggiamento quando ci invitava a guardare i gigli del campo e gli uccelli del cielo, o quando, alla presenza di un uomo in ricerca, « fissò lo sguardo su di lui » e « lo amò » (Mc 10,21).

 

B- I partecipanti sono invitati a meditare in silenzio quanto ascoltato

...............

 

 

 

 

 

 

2a PARTE:


A- spunti dall'Enciclica, che aiutano a ricordarla

Cap. 6° - Educazione e spiritualità ecologica, 1a parte

202. Manca la coscienza di un'origine comune, di una mutua appartenenza e di un futuro condiviso da tutti.

I. Puntare su un altro stile di vita

203. ... Il consumismo ossessivo è il riflesso soggettivo del paradigma tecno-economico. ...

credere a tutti che sono liberi finché conservano una pretesa libertà di consumare, quando in realtà coloro che possiedono la libertà sono quelli che fanno parte della minoranza che detiene il potere economico e finanziario.

204. ... Più il cuore della persona è vuoto, più ha bisogno di oggetti da comprare, possedere e consumare. ...

In questo orizzonte non esiste nemmeno un vero bene comune. ...

terribili fenomeni climatici o grandi disastri naturali, ma anche a catastrofi derivate da crisi sociali, perché l'ossessione per uno stile di vita consumistico, soprattutto quando solo pochi possono sostenerlo, potrà provocare soltanto violenza e distruzione reciproca.

205. ... gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all'estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, al di là di qualsiasi condizionamento psicologico e sociale che venga loro imposto. ....

l'apertura al bene, alla verità e alla bellezza, né la capacità di reagire, che Dio continua ad incoraggiare dal profondo dei nostri cuori.

206. ... i movimenti dei consumatori riescono a ... modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l'impatto ambientale e i modelli di produzione.

207- La Carta della Terra ci chiamava tutti a lasciarci alle spalle una fase di autodistruzione e a cominciare di nuovo, ....

208. È sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l'altro. ...

manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. ...superare l'individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.

 

II. Educare all'alleanza tra l'umanità e l'ambiente

209. La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti ... non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. ...

210. L'educazione ambientale ... era molto centrata sull'informazione scientifica e sulla presa di coscienza e prevenzione dei rischi ambientali, ora tende a includere una critica dei "miti" della modernità ...

recuperare diversi livelli dell'equilibrio ecologico: ... con sé stessi, solidale con gli altri, quello naturale con tutti gli esseri viventi, quello spirituale con Dio.

211. ... "cittadinanza ecologica", a volte si limita a informare e non riesce a far maturare delle abitudini. ...

Solamente partendo dal coltivare solide virtù è possibile la donazione di sé in un impegno ecologico. ...

È molto nobile assumere il compito di avere cura del creato con piccole azioni quotidiane, ...

evitare l'uso di materiale plastico o di carta, ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quanto ragionevolmente si potrà mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il trasporto pubblico o condividere un medesimo veicolo ...

Tutto ciò fa parte di una creatività generosa e dignitosa, che mostra il meglio dell'essere umano.

212. ... l'esercizio di questi comportamenti ci restituisce il senso della nostra dignità, ...

213. Gli ambiti educativi sono vari: la scuola, la famiglia, i mezzi di comunicazione, la catechesi, e altri. ...

Nella famiglia si coltivano le prime abitudini di amore e cura per la vita, ... l'uso corretto delle cose, l'ordine e la pulizia, il rispetto per l'ecosistema locale e la protezione di tutte le creature. .... si impara a chiedere permesso ...., a dire "grazie" come espressione di sentito apprezzamento ... a dominare l'aggressività o l'avidità, e a chiedere scusa ...

214. Alla politica e alle varie associazioni compete uno sforzo di formazione delle coscienze. Compete anche alla Chiesa. ....

215. ... Prestare attenzione alla bellezza e amarla ci aiuta ad uscire dal pragmatismo utilitaristico ... si impara a fermarsi ad ammirare ed apprezzare il bello, ....

 

III. La conversione ecologica

216. La grande ricchezza della spiritualità cristiana, ...

contributo da offrire allo sforzo di rinnovare l'umanità. ... (con) motivazioni che derivano dalla spiritualità al fine di alimentare una passione per la cura del mondo. ...

non sempre noi cristiani abbiamo raccolto e fatto fruttare le ricchezze che Dio ha dato alla Chiesa, dove la spiritualità non è disgiunta dal proprio corpo, né dalla natura o dalle realtà di questo mondo, ma piuttosto vive con esse e in esse, in comunione con tutto ciò che ci circonda.

217. ... la crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. ...

una conversione ecologica, comporta il lasciar emergere tutte le conseguenze dell'incontro con Gesù nelle relazioni con il mondo ....

Vivere la vocazione di essere custodi dell'opera di Dio è parte essenziale di un'esistenza virtuosa, non costituisce qualcosa di opzionale ....

218. ... san Francesco d'Assisi propone... una sana relazione col creato come una dimensione della conversione integrale della persona.

219. ... I singoli individui possono ... soccombere a un consumismo senza etica e senza senso sociale e ambientale. ...

La conversione ecologica che si richiede per creare un dinamismo di cambiamento duraturo è anche una conversione comunitaria.

220. ... attivare una cura generosa e piena di tenerezza. Essa implica gratitudine e gratuità, ... riconoscimento del mondo come dono ricevuto dall'amore del Padre, che provoca come conseguenza disposizioni gratuite di rinuncia e gesti generosi ...

formare con gli altri esseri dell'universo una stupenda comunione universale. (L'uomo) Non interpreta la propria superiorità come motivo di gloria personale o di dominio irresponsabile, ma come una diversa capacità che a sua volta gli impone una grave responsabilità che deriva dalla sua fede.

221. ... ogni creatura riflette qualcosa di Dio e ha un messaggio da trasmetterci, ... il riconoscere che Dio ha creato il mondo inscrivendo in esso un ordine e un dinamismo che l'essere umano non ha il diritto di ignorare. ...

la forza e la luce della grazia ricevuta si estendano anche alla relazione con le altre creature e con il mondo che li circonda, e suscita quella sublime fratellanza con tutto il creato ...

 

IV. Gioia e pace

222. La spiritualità cristiana propone un modo alternativo di intendere la qualità della vita, e incoraggia uno stile di vita profetico e contemplativo, capace di gioire profondamente senza essere ossessionati dal consumo. ...

ogni realtà, per quanto piccola possa essere, ci apre molte più possibilità di comprensione e di realizzazione personale. ...

È un ritorno alla semplicità ... richiede di evitare la dinamica del dominio e della mera accumulazione di piaceri.

223. La sobrietà, vissuta con libertà e consapevolezza, è liberante. ...

imparano a familiarizzare con le realtà più semplici e ne sanno godere. ... dare spazio ad altri piaceri e si trova soddisfazione negli incontri fraterni, nel servizio, nel mettere a frutto i propri carismi, nella musica e nell'arte, nel contatto con la natura, nella preghiera.

224. La sobrietà e l'umiltà non hanno goduto nell'ultimo secolo di una positiva considerazione. ...

Per questo non basta più parlare solo dell'integrità degli ecosistemi. ...

il coraggio di parlare dell'integrità della vita umana, della necessità di promuovere e di coniugare tutti i grandi valori. ...

Non è facile maturare questa sana umiltà e una felice sobrietà ... se crediamo che sia la nostra soggettività a determinare ciò che è bene e ciò che è male.

225. nessuna persona può maturare in una felice sobrietà se non è in pace con sé stessa. ...

comprensione della spiritualità consiste nell'allargare la nostra comprensione della pace, che è molto più dell'assenza di guerra. La pace interiore ... è legata alla cura dell'ecologia e al bene comune, ....

un profondo squilibrio che le spinge a fare le cose a tutta velocità per sentirsi occupate, .... a travolgere tutto ciò che hanno intorno a sé. Un'ecologia integrale richiede ... recuperare la serena armonia con il creato, per riflettere sul nostro stile di vita e i nostri ideali, per contemplare il Creatore, ...

226. ... un cuore, che vive tutto con serena attenzione ... senza stare a pensare a ciò che viene dopo, ....

ogni momento come dono divino da vivere in pienezza. ....

227. Un'espressione di questo atteggiamento è fermarsi a ringraziare Dio prima e dopo i pasti. ...

ci ricorda il nostro dipendere da Dio per la vita, ...

il nostro senso di gratitudine per i doni della creazione, ... verso quelli che con il loro lavoro forniscono questi beni, e rafforza la solidarietà con i più bisognosi.

 

V. Amore civile e politico

228. La cura per la natura è parte di uno stile di vita che implica capacità di vivere insieme e di comunione. ...

L'amore fraterno può solo essere gratuito, ...

Questa stessa gratuità ci porta ad amare e accettare il vento, il sole o le nubi, ...

Per questo possiamo parlare di una fraternità universale.

229. Occorre sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che abbiamo una responsabilità verso gli altri e verso il mondo, che vale la pena di essere buoni e onesti. ...

230. ... Un'ecologia integrale è fatta anche di semplici gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell'egoismo. Viceversa, il mondo del consumo esasperato è al tempo stesso il mondo del maltrattamento della vita in ogni sua forma.

231. ... L'amore per la società e l'impegno per il bene comune sono una forma eminente di carità, ...

l'amore sociale ci spinge a pensare a grandi strategie che arrestino il degrado ambientale e incoraggino una cultura della cura che impregni tutta la società. .....

la vocazione di Dio a intervenire insieme con gli altri in queste dinamiche sociali, ... fa parte della sua spiritualità, che è esercizio della carità, e che in tal modo matura e si santifica.

232. ... una innumerevole varietà di associazioni che intervengono a favore del bene comune, difendendo l'ambiente naturale e urbano. ... per proteggere, risanare, migliorare o abbellire qualcosa che è di tutti. ....

Così una comunità si libera dall'indifferenza consumistica. Questo vuol dire anche coltivare un'identità comune, una storia che si conserva e si trasmette. ....

Queste azioni comunitarie, quando esprimono un amore che si dona, possono trasformarsi in intense esperienze spirituali.

 

B - spunti da "Curare madre terra" (ed. EMI)

Il terzo passo metodologico è quello dell'agire. ... Sempre nell'aspetto dell'agire, l'enciclica sfida l'educazione nel senso di creare una «cittadinanza ecologica» (211) e un nuovo stile di vita, fondato sulla cura, la compassione, la sobrietà condivisa, l'alleanza tra umanità e ambiente, che sono essenzialmente legati l'uno all'altra, nonché sulla corresponsabilità nei confronti di tutto ciò che esiste e vive, e del nostro destino comune (cfr. 203-208). ...

Sempre nell'aspetto dell'agire, l'enciclica sfida l'educazione nel senso di creare una «cittadinanza ecologica» (211) e un nuovo stile di vita, fondato sulla cura, la compassione, la sobrietà condivisa, l'alleanza tra umanità e ambiente, che sono essenzialmente legati l'uno all'altra, nonché sulla corresponsabilità nei confronti di tutto ciò che esiste e vive, e del nostro destino comune (cfr. 203-208).

Infine, il momento del celebrare. La celebrazione avviene in un contesto di «conversione ecologica», che a sua volta sottende una «spiritualità ecologica» (216). Quest'ultima non scaturisce tanto da dottrine teologiche quanto dalle motivazioni che la fede suscita per prenderci cura della casa comune e «al fine di alimentare una passione per la cura del mondo» (216). Tale atteggiamento è anzi una mistica, che mobilita le persone a vivere l'equilibrio ecologico, «quello interiore con sé stessi, quello solidale con gli altri, quello naturale con tutti gli esseri viventi, quello spirituale con Dio» (210). ....

(di Leonardo Boff)

3a PARTE: dibattito

- I partecipanti, che lo desiderano, sono invitati a mettere in comune il frutto della loro meditazione in forma sintetica affinché tutti i presenti abbiano il tempo di dare il proprio contributo.

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COMMIATO

246. Preghiera cristiana con il creato - (1a parte)

Ti lodiamo, Padre, con tutte le tue creature,

che sono uscite dalla tua mano potente.

Sono tue, e sono colme della tua presenza

e della tua tenerezza.

Laudato si'!

Figlio di Dio, Gesù,

da te sono state create tutte le cose.

Hai preso forma nel seno materno di Maria,

ti sei fatto parte di questa terra,

e hai guardato questo mondo con occhi umani.

Oggi sei vivo in ogni creatura

con la tua gloria di risorto.

Laudato si'!

Spirito Santo, che con la tua luce

orienti questo mondo verso l'amore del Padre

e accompagni il gemito della creazione,

tu pure vivi nei nostri cuori

per spingerci al bene.

Laudato si'!

- di Papa Francesco

La pace sia con noi!

Clicca qui per andare all'INDICE di questo TEMA: Laudato sì - Enciclica sulla cura della casa comune

 

Ultima modifica Sabato 09 Luglio 2016 08:56
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini