Lunedì, 20 Agosto 2018
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Venerdì 17 Agosto 2018 15:41

Vergine Maria assunta in cielo

Suor Maria degli Angeli

    Carmelitana Scalza

Pubblicato in La Preghiera

Anno B

- Giorgio De Stefanis

Prima lettura: (Pr 9,1-6)

La sapienza si è costruita la sua casa,

ha intagliato le sue sette colonne.

Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino

e ha imbandito la sua tavola.

Ha mandato le sue ancelle a proclamare

sui punti più alti della città:

«Chi è inesperto venga qui!».

A chi è privo di senno ella dice:

«Venite, mangiate il mio pane,

bevete il vino che io ho preparato.

Abbandonate l’inesperienza e vivrete,

andate diritti per la via dell’intelligenza».

Amen

Salmo: 33

Rit. Gustate e vedete com’è buono il Signore.

Benedirò il Signore in ogni tempo,

sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore:

i poveri ascoltino e si rallegrino. Rit.

Temete il Signore, suoi santi:

nulla manca a coloro che lo temono.

I leoni sono miseri e affamati,

ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene. Rit.

Venite, figli, ascoltatemi:

vi insegnerò il timore del Signore.

Chi è l’uomo che desidera la vita

e ama i giorni in cui vedere il bene? Rit.

Custodisci la lingua dal male,

le labbra da parole di menzogna.

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene,

cerca e persegui la pace. Rit.

Seconda lettura: (Ef 5,15-20)

Fratelli, fate molta attenzione al vostro modo di vivere, comportandovi non da stolti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perché i giorni sono cattivi. Non siate perciò sconsiderati, ma sappiate comprendere qual è la volontà del Signore.

E non ubriacatevi di vino, che fa perdere il controllo di sé; siate invece ricolmi dello Spirito, intrattenendovi fra voi con salmi, inni, canti ispirati, cantando e inneggiando al Signore con il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 6,56)

Alleluia, alleluia.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue,

dice il Signore, rimane in me e io in lui.

Alleluia

Vangelo: (Gv 6,51-58)

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.

Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Omelia (spunti)

Gesù è il nutrimento che viene da Dio, per “nutrire” ciascuno di noi e …. tutto il creato. Noi potremo vivere in eterno, e con noi tutto il mondo.

Chi accetta questo invito “rimane in me e io in lui”.

Gesù ha accettato di essere mandato dal Padre e vive per il Padre.

Questi spunti ci indicano come via della pace e della speranza deve essere vissuta nella “comunione”, con chi ci guida e ci nutre e con tutti i compagni di “viaggio”.

CAMMINO DELLA SETTIMANA

Due spunti su cui meditare, a Voi cercarne altri:

  • … Chi mangia questo pane vivrà in eterno»

  • la vita deve essere vissuta nella comunione

Buon cammino!

"Una guida sintetica per condurre la Liturgia della Parola"

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Lunedì 30 Luglio 2018 15:19

Il creato lodi Dio - 2a parte

suor Maria Maria degli Angeli

– Carmelitana scalza

Pubblicato in La Preghiera
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