Martedì, 17 Ottobre 2017
Giovedì 23 Maggio 2013 22:16

Dio è il costante migrante (Faustino Ferrari)

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E se tu vuoi incontrare Dio devi uscire dalla tua casa. Metterti in viaggio. Migrare. Soltanto sulle strade del mondo lo puoi cercare - lo puoi incontrare...

Ricorda Abramo. Già vecchio, uscì da Carran, movendo i passi verso una terra che non conosceva. Si mise in viaggio per andare verso se stesso. E visse da straniero, sotto le tende, fino all’ultimo dei suoi giorni.

Ricorda Mosè. In fuga nel deserto, dopo aver ucciso un sorvegliante egiziano. Ma che ritornò sui suoi passi, per condurre un intero popolo verso la liberazione. Egli voleva vedere Dio, ma ebbe in dono solo l’esile traccia delle orme sulla sabbia, presto polite dal soffio del vento.

Ricorda Elia. Impaurito, si alzò e se n’andò per salvarsi. Camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l'Oreb. Ed ecco, sentì una voce che gli diceva: «Che fai qui, Elia?».

Ricorda l’Arca. Un segno della presenza di Dio - posta nel tempio, all’interno di una tenda, ma sempre pronta per essere trasportata altrove.

Ricorda l’esilio. Quando i figli d’Israele furono condotti sui fiumi di Babilonia. E Dio era già con loro. Di qualche passo un po’ più avanti nel loro triste cammino.

Ricorda la mangiatoia. Dio è nato lontano da una casa. E già nei suoi primi giorni è costretto alla fuga, all’esilio in una terra straniera.

Ricorda le volpi. Hanno le loro tane. E gli uccelli del cielo hanno i loro nidi. Ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo. Poiché Dio è il costante migrante.

Ricorda il samaritano. Era in viaggio ed incontrò il viandante incappato nei briganti. Il figlio che vuole la sua parte - lascia la casa e va per il mondo. Il buon pastore in cerca della pecora smarrita…

Ricorda le strade. Le polverose strade di Palestina. Percorse per tre anni dal Figlio dell’uomo. In riva al lago o sulla cima del monte, alla festa di nozze e sul bordo del pozzo di Giacobbe, nella Decapoli e verso Tiro e Sidone, alla Piscina di Betzaeta - a Gerusalemme, per la festa della pasqua. E poi ancora in cammino, verso il villaggio d’Emmaus, precedendoli nelle contrade di Galilea…

E se tu vuoi incontrare Dio devi uscire dalla tua casa. Metterti in viaggio. Migrare. Soltanto sulle strade del mondo lo puoi cercare - lo puoi incontrare. Nel farti viandante con l’eterno Viandante.

Faustino Ferrari

(pubblicato in Faustino Ferrari, Viandanti di sogni e d'infinito, Cantalupa, Effatà, 2013)

 

Ultima modifica Domenica 15 Gennaio 2017 21:06
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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