Giovedì, 27 Luglio 2017
Bibbia
Bibbia

Bibbia (338)

L' Apostolo ha messo in luce il legame inscindibile che esiste tra eucaristia e comunità, tra celebrazione del corpo del Signore, donato agli uomini nella morte, e l' esistenza dei credenti, membra del corpo di Cristo, fondata sulla solidarietà e sull'amore.

Domenica 19 Giugno 2016 11:47

L'esegesi del diavolo (Pierre-Emmanuel Dauzat)

Pubblicato da Fausto Ferrari

I Padri della Chiesa e la divinità di Gesù. Discussioni sulla divinità di Cristo.

Se l’albero di cui si parla non è una pianta, ma simboleggia l’impossibilità da parte dell’uomo di fare tutto e da sé, allora anche la morte probabilmente non è quella fisica. Essa rappresenterebbe non la fine della vita, ma “una esposizione a rischi mortali”...

I Padri della Chiesa non hanno elaborato una catechesi sistematica fondata sui dieci comandamenti e bisogna attendere sant’Agostino per leggere un commentario al Decalogo che sarà ripreso e ampliato dai teologi del Medioevo, come san Tommaso D’Aquino o san Bonaventura. In realtà il Decalogo è citato spesso presso i Padri greci o latini per la sua seconda parte, che concerne il prossimo, o anche in modo indiretto quando riportano il Discorso della montagna (Mt 5,21-27).

Gesù per il credente assume proporzioni più ampie di quelle segnalate in questa ricostruzione, solo che il suo di più (la "filiazione divina" e la sua attuale condizione di gloria) non è oggetto di ricerca storica ma proposta e adesione di fede.

Con la Samaritana Gesù parla, si relaziona, agisce a partire dalla forte coscienza interiore di sé e del suo essere. Da qui scaturiscono spontaneamente e senza pose parole "vere", gesti e scelte che tessono relazione, superamenti di blocchi e paure.

Lunedì 09 Novembre 2015 20:43

Teologia lucana. Misericordia (Francesco Mosetto)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Luca mette in risalto l'amore compassionevole e misericordioso verso gli umili, i poveri, i sofferenti, i lontani, i peccatori. Gesù è l'icona vivente della misericordia del Padre.

Venerdì 23 Ottobre 2015 09:24

Straniero... a chi? (Donatella Scaiola)

Pubblicato da Fausto Ferrari

In modo forse per qualcuno disorientante, la Scrittura affronta un tema, in questo caso, quello dell'essere straniero, sempre in modo complesso. Abbiamo infatti visto che questa condizione può essere un valore, un problema, una risorsa, contiene in sé delle ambiguità, ecc. Questo modo di procedere dovrebbe, da una parte, scoraggiare un atto di lettura ingenuo...

Quante letture esistono della Bibbia? Una sola o infinite? Nella visione fondamentalista, vi è una sola lettura possibile. L’approccio «pluralista » prevede invece una lettura secondo significali diversi ma non reciprocamente esclusivi.

Pagina 1 di 38

Iscriviti alla Newsletter per ricevere i nostri "Percorsi Tematici" e restare aggiornato sui migliori contenuti del nostro sito