Martedì, 26 Settembre 2017
Bibbia
Bibbia

Bibbia (339)

Nel raccontare la propria esperienza Giovanni utilizza immagini ed espressioni tratte quasi tutte da testi veterotestamentari e, intenzionalmente, crea un nuovo mosaico utilizzando insiemi di tasselli preesistenti...

In questo capitolo parleremo di un certo numero di argomenti che, in genere, vengono trattati sotto il titolo  di “messianismo”.  Io non userò questo termine, perché non sono d’accordo con i presupposti che il suo uso implicherebbe.

Non v'è testo dell'Antico Testamento forse più importante e più enigmatico del quarto carme del servo di JHWH. Già estremamente interessante in se stesso, questo testo costituisce per il Nuovo Testamento un punto di riferimento essenziale e si presenta come una delle profezie più affascinanti e più sconcertanti.

Il tema dello straniero nel Vangelo è importante e ricco di risonanze per il nostro presente, perché ci porta subito all'interno di un'esperienza diretta e scottante come, appunto, la presenza degli stranieri che sono in mezzo a noi.

La pericope della presentazione di Gesù al tempio appartiene al cosiddetto Vangelo dell'infanzia che mette in parallelo le figure di Giovanni Battista, il futuro Precursore, e di Gesù, il Messia.

Giovedì 03 Febbraio 2011 22:31

Naum e la violenza nella Bibbia (Giacomo Vìoli)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Attraverso alcune suggestioni tratte dal profeta Naum, il presente articolo cerca di introdurre il lettore, al delicato e controverso tema della violenza nella Bibbia. Soprattutto ci si chiede se Naum sia voce fuori campo o possa anche lui parlare a nome di tutti gli altri autori biblici.

Da 200 anni si discute sulla contrapposizione tra il Gesù storico e il Cristo dei racconti evangelici. Di qui le grandi fasi della ricerca esegetico-storica: i vari metodi vanno usati in modo complementare e convergente.

Il fatto che la politica e la società dovessero essere formalmente religiose non era tipico soltanto di Israele, anche se speriamo di riuscire a dimostrare che Israele aveva un modo suo proprio di associare la religione alla politica e alla società.

Domenica 12 Dicembre 2010 19:43

L'interpretazione matteana dell'Emmanuele

Pubblicato da Fausto Ferrari

Il brano ha una sua unità e un suo centro gravitazionale verso cui tutto con­verge. Infatti, osserviamo che il nome di Gesù apre e chiude il brano, così da formare una inclusione, e a ricordare, semmai fosse necessario, che è il mistero della sua persona a dominare la scena.

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