Giovedì,08Dicembre2016
Sabato 19 Giugno 2004 00:55

L'invio in missione: Cipro

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Atti 13-14:
il primo viaggio missionario di Paolo

di Don Filippo Morlacchi


L'invio in missione: Cipro



  • Barnaba e Saulo sono eletti dallo Spirito per una missione. Non avevano le idee chiare sul viaggio da intraprendere. Salpano da Seleucia (lo sbocco sul amare di Antiochia) per Cipro: sicuramente è Barnaba a decidere (è la sua patria). Marco li segue come aiutante (non è inviato direttamente dallo Spirito). Arrivano a Salamina; iniziano la predicazione dalle sinagoghe. Attraversano tutta Cipro (ca. 150 km) fino a Pafo; ci avranno messo qualche mese. Barnaba vi tornerà con Marco (At 15,39): evidentemente erano sorte delle comunità.

  • A Pafo risiedeva il governatore romano dell’isola, tale Sergio Paolo, uomo colto che aveva raccolto l’eco dei successi della predicazione dei due. Scontro con il mago Elymas (cioè il falso profeta Bar-Jesus): questi era apprezzato da Sergio Paolo, e cercò di non farlo accostare alla fede cristiana. La punizione divina invocata su di lui da Paolo (cecità, analoga a quella da lui subita) portò alla fede Sergio Paolo: un pagano importante che crede (senza dover passare per la circoncisione; né in quegli anni [45 d.C.] era un problema per un magistrato romano farsi cristiano o appartenere a qualsiasi altra setta). Per la prima volta Saulo viene detto Paolo.

Ultima modifica Sabato 19 Giugno 2004 00:58

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