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Sabato 19 Giugno 2004 00:57

"Il" nodo irrisolto della storiografia paolina

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Atti 15:
il cosiddetto "Concilio di Gerusalemme"
di Don Filippo Morlacchi


"Il" nodo irrisolto della storiografia paolina



  • Di tanti problemi relativi alla ricostruzione della vita di Paolo, questo sembra essere "il" problema che non trova soluzione. Si tratta di armonizzare i dati contrastanti di At 15 e Gal 2: due testi che non coincidono su molti particolari. Una sorta di piccolo "giallo biblico": chi ha detto il vero, Paolo o Luca? La lettera ai Galati riproduce il punto di vista personale di Paolo a caldo (pochi anni di distanza, in occasione di una controversia analoga a quella narrata); Luca scrive circa 30 anni dopo, senza conoscere direttamente i fatti, ma basandosi su fonti storiche diverse e dopo accurate ricerche.


  • Contesto di fondo: le relazioni non facili tra le comunità di Antiochia e Gerusalemme, e – più in generale – tra cristiani provenienti dal giudaismo e provenienti dal paganesimo. Questione già affrontata più volte, mai definitivamente risolta. La spiegazione dei fenomeni va trovata soprattutto nelle tendenze regressive in favore della legge ebraica sollecitate dalla (già ricordata) crescente influenza di Giacomo "fratello del Signore" nella chiesa di Gerusalemme.
Ultima modifica Sabato 19 Giugno 2004 00:59