Sabato,03Dicembre2016
Sabato 19 Giugno 2004 01:14

Le quattro stagioni della Pasqua

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APPENDICE II
La chiesa delle origini

Pasqua ebraica
e Pasqua Cristiana
di Don Filippo Morlacchi


 


Le quattro stagioni della Pasqua


Non poche trattazioni distinguono tre Pasque: quella dell’AT, quella di Cristo e quella della Chiesa. Mi in realtà occorre distinguere 4 pasque diverse, due reali e due simbolico-sacramentali:



  1. la Pasqua di Yhwh: cioè il passaggio salvifico di Yhwh nella notte dell’uscita dall’Egitto;


  2. la Pasqua dei Giudei: cioè la celebrazione liturgica annuale di questa pasqua, attraverso la rievocazione di tutti gli eventi della storia della salvezza, culminata in quella notte;


  3. la Pasqua di Cristo: cioè la sua immolazione come vittima di salvezza, il suo "passaggio da questo mondo al Padre" (Gv 13,1);


  4. la Pasqua della Chiesa: la celebrazione annuale (ma anche settimanale e quotidiana) della Pasqua di Cristo fino al giorno del suo ritorno nella gloria.

Questa suddivisione non deve far perdere di vista l’unità del mistero pasquale: unica è la pasqua dell’Antico e del Nuovo Testamento, nella sua dimensione storica (pasqua 1 e 3) e in quella liturgico-simbolica (pasqua 2 e 4). La Pasqua è infatti stesso Cristo (1Cor 5,7), presente in modo diverso in tutta la storia della salvezza e in tutta l’economia sacramentale.


Ne deriva una continuità essenziale e vitale tra pasqua ebraica e pasqua cristiana, secondo una logica di inveramento e non di sostituzione. Dunque è assolutamente impossibile comprendere il valore della Pasqua cristiana se la si espunge dal suo alveo nativo.


Ecco allora uno schema sintetico:



















 

Antico Testamento


Nuovo Testamento

 

Prefigurazione simbolica: la cena


Prefigurazione liturgica: l’ultima cena


Storia

la Pasqua di Yhwh

La Pasqua di Cristo


Liturgia

la Pasqua dei Giudei

la Pasqua della Chiesa

Ultima modifica Sabato 19 Giugno 2004 11:57