Martedì,06Dicembre2016
Sabato 05 Dicembre 2009 18:50

La sapienza cristiana. I documenti della sapienza cristiana (Pietro Rossano)

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Salvezza in Cristo e vita cristiana


I documenti della sapienza cristiana

La sapienza cristiana non è frutto di ricerca umana né di speculazione di Dio. «Dopo aver parlato molte volte e in varie maniere anticamente ai padri per mezzo dei profeti, scrive l’apostolo Paolo, negli ultimi tempi Dio ha parlato a noi nel suo Figlio Gesù Cristo».

3. La sapienza cristiana non è frutto di ricerca umana né di speculazione di Dio. «Dopo aver parlato molte volte e in varie maniere anticamente ai padri per mezzo dei profeti, scrive l’apostolo Paolo, negli ultimi tempi Dio ha parlato a noi nel suo Figlio Gesù Cristo». La rivelazione avvenuta prima di Cristo è documentata nei 45 libri dell’Antico Testamento; quella ad opera di Cristo nei 27 scritti del Nuovo Testamento; sono le scritture sacre dei cristiani e tutte insieme formano la Bibbia, oggetto di studio indefesso e di venerazione in tutta la Chiesa. Gli autori dei libri biblici, in ragione dell’importanza della materia che trattavano, goderono nello scrivere di una particolare assistenza da parte di Dio, detta « ispirazione ». La custodia e la trasmissione della rivelazione, e quindi l’interpretazione autentica dei libri che la contengono, è compito della Chiesa fondata da Gesù Cristo per essere « la casa di Dio, la colonna e il sostegno della verità ». L’attività con la quale la Chiesa trasmette e presenta autorevolmente la rivelazione a tutti gli uomini costituisce la tradizione cristiana.

4. Si tratta essenzialmente, nella rivelazione divina, di fatti e di insegnamenti, di avvenimenti e del loro significato spirituale, che riguardano l’azione di Dio verso l’uomo e il rapporto dell’uomo verso Dio, gli altri e le cose. Spesso davanti a tali fatti e verità la mente umana deve confessare la sua impotenza a comprenderli; si trova davanti a una zona sacra che la supera e le è inaccessibile per la sua pienezza trascendente; ne può intravedere soltanto quanto è sufficiente per farsene una norma di vita e di pensiero.- Per questo la maggior parte delle verità del cristianesimo sono « mistero », cioè realtà sacra e nascosta che si conosce solo oscuramente e grazie alla fede destata da Dio nell’uomo.

    Ultima modifica Sabato 23 Gennaio 2010 21:08
    Fausto Ferrari

    Fausto Ferrari

    Religioso Marista
    Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input