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Domenica 28 Ottobre 2012 15:09

[Che cosa porta anche me ad aver fede nella resurrezione di Cristo?] (Ludwig Wittgenstein)

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[Che cosa porta anche me ad aver fede nella resurrezione di Cristo?] (Ludwig Wittgenstein)

E la fede è fede in ciò di cui ha bisogno il mio cuore, la mia anima, non il mio intelletto speculativo...

«Che cosa porta anche me ad aver fede nella resurrezione di Cristo? Io gioco, in certo modo, con questo pensiero. Se non è risorto, si è putrefatto nella tomba come ogni uomo. Egli è morto e putrefatto. Allora è un maestro, come qualsiasi altro, e non può essere d'aiuto; e noi siamo di nuovo in esilio, soli. E possiamo accontentarci della sapienza e della speculazione. Siamo per così dire in un inferno, dove possiamo soltanto sognare, separati dal ciclo come da un soffitto. Ma se devo essere VERAMENTE redento, allora ho bisogno di certezza - non di sapienza, sogni, speculazione - e questa certezza è la mia fede. E la fede è fede in ciò di cui ha bisogno il mio cuore, la mia anima, non il mio intelletto speculativo. Perché è la mia anima, con le sue passioni, quasi con la sua carne e il suo sangue, che deve essere redenta, non il mio spirito astratto. Forse si può dire: soltanto l'amore può credere alla resurrezione. Oppure: è l'amore che crede alla resurrezione. Si potrebbe dire: l'amore che redime crede anche alla resurrezione; persevera nel credere anche in essa. Ciò che combatte il dubbio è per così dire la redenzione».

Ludwig Wittgenstein

(in Vermischte Bemerkungen, pp. 68-69; tr. it., Pensieri diversi, Milano 1980, p. 68)

 

Ultima modifica Lunedì 29 Ottobre 2012 22:10
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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