Giovedì, 24 Luglio 2014
Dossier Multicultura
Dossier Multicultura

Dossier Multicultura (21)

Mercoledì 09 Febbraio 2011 20:09

La cultura delle differenze (Adel Jabbar)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Le culture sono fluide e gli individui interpretano attivamente le loro tradizioni rinnovandole per poter gestire i cambiamenti che le relazioni con gli altri inevitabilmente comportano.

Il problema della convivenza umana come compito del futuro assume oggi forme nuove a causa di trasformazioni globali sempre più veloci. L'intreccio pluralistico di cui parla Gadamer, sinonimo della società interculturale sono dunque la sfida davanti a cui siamo posti, che ci interroga anche come cristiani chiamati a costruire una convivenza pacifica tra diversi.

L’Europa è il continente che è caratterizzato dalla presenza di una grande multiformità etnica, religiosa, linguistica, politica e culturale in uno spazio relativamente ristretto, cosicché su di essa esiste anche in linea di principio una tradizione del pluralismo religioso.

Nell’intervista a Brunetto Salvarani, Direttore del CEM, ripercorriamo le tappe della nascita e dello sviluppo di questo centro che, da 40 anni, opera per la formazione di una nuova mentalità basata sui valori dell’interculturalità, fondamentali per un sano sviluppo della società multietnica di oggi.

Giovedì 20 Marzo 2008 23:19

Quale mediazione culturale? (Franco Valenti)

Pubblicato da Fausto Ferrari

La storia dell'umanità è caratterizzata dal movimento e dalla creazione continua di reti e intrecci tra persone provenienti da contesti geografici diversi. (Adel Jabbar)

Venerdì 26 Ottobre 2007 01:09

Intercultura: la via al dialogo e alla speranza

Pubblicato da Fausto Ferrari

Pluralismo è più di tolleranza; il pluralismo è il riconoscimento che nessun uomo e nessuna cultura ha accesso alla totalità dell’esperienza umana, che nessuno di noi dal suo punto di vista può abbracciare tutto il reale (Raimon Panikkar).

Mercoledì 14 Marzo 2007 00:08

Antropologia «made in Africa» (Sandra Mazzolini)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Gli studi degli ultimi decenni non soltanto mettono a disposizione un ricco patrimonio culturale ignorato per secoli, ma pongono anche in risalto il fatto che l’Africa deve essere ripensata come variegato luogo filosofico.

Il diverso può configurarsi come il nemico quando si accosta – o lo si accosta – e non c’è da meravigliarsi se l’interagire di forme di vita tra loro distanti desti reciproci sospetti.

L'esperienza vissuta a contatto con persone immigrate in un Centro di ascolto della Caritas di Roma, nell'ostello, ma anche in servizi sociali pubblici, nel mondo del lavoro, in paesi dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina nella cooperazione o in missioni operative di ONG, ha sollecitato un gruppo di persone a riflettere su questi temi.

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