Giovedì, 19 Ottobre 2017
Mondo Oggi - Economico
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Mondo Oggi - Economico (104)

Venerdì 04 Dicembre 2009 16:40

Fame nel mondo

Pubblicato da Salvo Celeste
Fame nel mondo: fanno più guai i mercati o i governi?
di Giacomo Vaciago economista
Sta succedendo per il problema della fame nel mondo - e l’abbiamo ben visto con il «fiasco» della riunione Fao a Roma - lo stesso che è avvenuto con la crisi finanziaria.
Giovedì 26 Novembre 2009 10:23

Uno. Nessuno. Duecentomila.

Pubblicato da Salvo Celeste

Sono tanti, divisi e ora anche contestati. E, mentre la riforma dell'ordinamento della professione forense procede, i giovani scendono in piazza. Per sopravvivere.

A Roma li chiamano «parafangari», sono gli avvocati che tirano a fine mese grazie agli incidenti stradali e alle cause con le assicurazioni.

Mercoledì 25 Novembre 2009 13:07

L'energia della finanza solidale

Pubblicato da Emanuele Spada

Il risparmio energetico, la microgenerazione diffusa, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili sono al centro di numerosi progetti di Banca etica.

Una «national clean energy lending authority», ovvero un istituto che eroghi prestiti agevolati a chi investe per «svezzare» l'economia statunitense dal petrolio importato.
Mercoledì 10 Dicembre 2008 11:34

Doha: compromesso al ribasso sulla finanza per lo sviluppo

Pubblicato da Administrator

 

La CRBM esprime la sua insoddisfazione per l'esito finale del Summit dell''Onu sulla Finanza per lo Sviluppo, conclusosi ieri (2 dicembre ndR) a Doha dopo quattro giorni di negoziati molto tesi e contraddittori. "Eppure il vertice si annunciava di fondamentale importanza, soprattutto alla luce della situazione economica e finanziaria internazionale e della gravità dell'attuale crisi" - sottolinea la CRBM che con le altre associazioni della coalizione italiana 'Help local trade' era a Doha per il Forum della società civile parallelo alla Conferenza dell'Onu.

Mercoledì 30 Luglio 2008 23:46

WTO: il ring non serve più

Pubblicato da Emanuele Spada
Non poteva avere un esito diverso.

La scommessa di Pascal Lamy di siglare un accordo dopo sette logoranti anni di negoziato appariva una missione impossibile; troppi i punti ancora aperti e troppa la distanza fra gli annunci e le proposte concrete. Stanotte, leggendo le dichiarazioni dei ministri accorsi a Ginevra e impegnati in questa maratona da nove giorni, sembra di essere tornati indietro al 24 luglio 2006, quando andò in scena un copione identico a quello odierno. Anche allora occorreva più flessibilità e flessibilità non ci fu; anche allora gli Stati Uniti accusarono India e Cina di essere venute a Ginevra senza proposte serie che fornissero agli esportatori americani qualcosa sufficiente a contraccambiare le offerte USA in materia di spesa agricola (offerte che in verità nessuno vide).

Vent’anni a difesa dei cittadini consumatori. Adiconsum, associazione promossa dalla Cisl, li festeggia proprio nel momento in cui molti italiani sono alle prese con l’inasprimento dei mutui per l’acquisto della casa. Fabio Picciolini, segretario nazionale di Adiconsum, chiarisce meccanismi ed effetti, in Italia, della crisi importata dall’America.
E ragiona su come evitarne altre.

Crisi dei mutui cosiddetti subprime.
Negli Stati Uniti migliaia di famiglie sono rimaste senza una casa. Da noi qual è la situazione reale?

Mercoledì 18 Giugno 2008 09:53

I mutui che rivelano un popolo di indebitati

Pubblicato da Emanuele Spada

Le famiglie italiane si trovano ogni giorno di fronte a complesse emergenze sociali ed economiche, che creano un clima di insicurezza. Le istituzioni, non solo finanziarie, non riescono a monitorare queste emergenze se non dopo la loro insorgenza e non approntano gli ammortizzatori sociali, né adottano le misure strutturali che sarebbero di vero e concreto aiuto alle famiglie.

Mercoledì 04 Giugno 2008 23:26

Curarsi è impoverirsi, la salute ci costa cara

Pubblicato da Emanuele Spada
Le
spese sanitarie? Salvano la vita. Ma possono impoverire. Il quinto
Rapporto Ceis Sanità
2007,
realizzato dal Centro
di ricerca della facoltà di economia dell’università
di Roma Tor Vergata, mette in evidenza alcuni dati relativi agli
effetti negativi che le spese sanitarie possono avere sui bilanci
delle famiglie italiane. Dal rapporto emerge che è in crescita
il rischio di impoverimento di chi deve sostenere spese sanitarie non
coperte dal Servizio sanitario nazionale, in particolare per le cure
odontoiatriche e l’assistenza alle persone non autosufficienti. Sono
sempre di più, ben 948.253(il 4,1%del totale), le famiglie gravate da spese, definite “catastrofiche”
sostenute per la salute. Notevoli le differenze regionali: rischio
massimo in Calabria, dove il fenomeno colpisce l’11,2% delle famiglie, minimo in Emilia Romagna (1,2%).
Mercoledì 28 Maggio 2008 10:03

Protestano i

Pubblicato da Emanuele Spada
DOC-1961. CITTÀ DEL MESSICO-ADISTA
“Sin maiz no hay pais”, senza mais non c’è Paese, hanno gridato i 200mila contadini provenienti da tutto il Messico che il 31 gennaio hanno sfilato per il centro della capitale contro il Trattato di Libero Commercio del Nordamerica (Tlcan, più noto in Italia nella sua sigla in inglese, Nafta). Obiettivo della “Marcia del Grano” - promossa da più di 300 organizzazioni contadine,
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