Martedì, 17 Luglio 2018
Spiritualità
Martedì 01 Settembre 2015 10:16

L'infinita Coscienza (Giovanni Vannucci)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Amore di Cristo, amore forte e combattivo, generoso e pronto; amore obbediente, servizievole e leale; amore che non rende deboli, ma fa forti i deboli; amore sincero che rende sinceri perché fuori di ogni egoicità e che esige la pienezza del contraccambio.

Martedì 01 Settembre 2015 09:53

Rifiuto e accoglienza dell’altro (Sergio Spini)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Spesso per indicare gli altri usiamo l'espressione "i nostri simili". Ciò significa che in parte essi sono sostanzialmente uguali a noi, in quanto sono persone, ma al tempo stesso sono diversi, cioè "altri": per sesso, età, temperamento, cultura, modi di essere.

Giovedì 23 Luglio 2015 08:37

Testamento spirituale (Arturo Paoli)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Tre paginette dattiloscritte, redatte l'11 giugno 2011 con una postilla sul luogo della sua sepoltura. Nel testo fratel Arturo ribadisce che la Chiesa alla quale si sente di appartenere è quella del Concilio Vaticano II.

Questo articolo dello scrittore Eric-Emmanuel Schmitt è apparso sul quotidiano Avvenire del 2/3/2008. «Con Bach divenni robusto in un universo pieno. Di brano in brano, faceva salire dei gradini alla mia fede. Perché? Perché Bach non ha paura dei sentimenti semplici».

Domenica 17 Maggio 2015 21:09

Benedetti desideri (Antonino Rosso)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Il desiderio è senz'altro tra i fattori primari dell'infelicità umana. Questo moto dell'animo che aspira a un bene che manca è una specie di anticipazione della realtà intravista dalla nostra fantasia la quale, si sa, non contiene mai nei debiti limiti la realtà, ma la deforma.

Bernardo, "nulla anteponendo all'amore di Cristo", si è inserito con fedeltà dinamica in quella ininterrotta tradizione che ha collaudato la nobiltà, la bellezza, la fecondità della spiritualità benedettina.

Come dobbiamo pensare al mistero dell'Ascensione del Signore?

Perdonare richiede tempo, anche se il passare del tempo non è sufficiente perché il perdono avvenga. Le offese che ci feriscono hanno tre elementi in comune: sono percepite come ingiuste; sono giudicate in qualche modo atti intenzionali e provocano in chi le subisce una sofferenza che ne altera il benessere.

Basta essere attenti alla realtà quotidiana di molti Paesi e popoli. Come insegna la saggezza africana, "anche se la notte è lunga, il giorno arriva sempre". E, anche se immerso nelle tenebre, il nostro mondo trova la sua luce nella presenza e nella vita di tante persone che parlano di Dio con una voce più forte del rumore dei cannoni e dell'arroganza dei ricchi.

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