Domenica,11Dicembre2016
Sabato 26 Novembre 2011 18:58

Natale (Attila József)

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Natale (Attila József)

Attila József è stato un poeta; è considerato uno dei più importanti poeti ungheresi del XX secolo.

Più di diciotto gradi sottozero.
Gli uomini e i venti cantano, le foglie
sono morte, ma è nato un uomo;
con  gravità pensano i  campi
al seme della fede caldo in noi:
le strade, con amore ben sicuro,
guidano i cuori frettolosi.
Solo l'affetto, triste, medita:
«d'accordo, non ci sono le finestre,
non c'è legna, si  scalda colla  gente:
ma dove metterà i gerani, dopo?».
Su noi sonoro e chiaro canta il cielo.
Dietro le  fronti che han freddo, il neonato
con i germogli accende il fuoco.

Attila József

(tratto da Attila József, Con cuore puro. Antologia poetica, Milano 1972, p. 53).

 

Ultima modifica Sabato 26 Novembre 2011 19:47
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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