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Giovedì 05 Gennaio 2012 08:21

Anna, madre di Maria (Gibran Kahlil Gibran)

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Anna, madre di Maria (Gibran Kahlil Gibran)

In Gesù Figlio dell'uomo lo scrittore libanese Gibran presenta 77 personaggi che parlano di Gesù. 77 chiavi per narrare le vicende di Gesù, attraverso figure dei vangeli, ma anche apocrife o inventate da Gibran stesso. Per tratteggiare un ritratto intenso...

Gesù, il figlio di mia figlia, venne al mondo qui a Nazareni nel mese di gennaio. (1) E la notte in cui Gesù nacque si presentarono uomini che venivano da Oriente. Erano in viaggio per l'Egitto, e transitavano per Israele con le carovane dei Medianiti. E poiché non avevano trovato posto alla locanda, cercarono alloggio nella nostra casa.
E io diedi loro il benvenuto e dissi: «Stanotte mia figlia ha dato alla luce un bambino. Sono certa che mi perdonerete se non vi offro tutti i servigi che son dovuti a degli ospiti».
Mi ringraziarono di aver dato loro riparo. E dopo che ebbero cenato, dissero: «Vorremmo vedere il bambino».
Ora, il figlio di Maria era bello a guardarsi, e anche lei era bella.
E quando i persiani videro Maria e il suo bambino, presero oro e argento dalle loro borse, e mirra, e tutto deposero ai piedi del piccolo. Poi si prosternarono a terra e pregarono in una lingua strana che non comprendemmo.
E quando li condussi alla camera preparata per loro, camminavano come in timore e riverenza di ciò che avevano visto.
Quando venne il mattino, partirono, proseguendo il viaggio per l'Egitto.
Al momento del commiato mi parlarono e dissero:
«II bambino non ha che un giorno, eppure noi abbiamo visto la luce del nostro Dio nei suoi occhi e il sorriso del nostro Dio sulla sua bocca.
Proteggetelo, vi preghiamo, affinché lui possa proteggere voi tutti».
E dopo queste parole, montarono sui cammelli e scomparvero alla nostra vista.
Ora, verso il suo primo nato Maria mostrava più meraviglia e stupore che gioia.
Lanciava lunghe occhiate al suo piccolo, e poi volgeva il viso verso la finestra e si perdeva a fissare le lontananze del cielo come se contemplasse una visione.
E si stendevano valli tra il suo cuore e il mio.
E il bambino crebbe in corpo e in spirito, ed era diverso dagli altri bambini. Era chiuso e difficile, e non potevo alzar le mani su di lui.
Ma era amato da tutti a Nazareth, e nel mio cuore ne conoscevo il motivo.
Spesso prendeva del cibo a noi per darlo ai viandanti. E regalava agli altri bambini i piccoli dolci che gli donavo, prima di averne mangiato lui stesso.
Si arrampicava sui miei alberi per prendere la frutta, ma non per sé. E gareggiava nella corsa con gli altri ragazzi, e a volte, essendo il più veloce, rallentava in maniera che potessero oltrepassare il traguardo prima di lui.
E a volte, quando lo portavo a letto, diceva: «Di' a mia madre e agli altri che dormirà solo il mio corpo. Il mio spirito rimarrà con loro, finché il loro spirito giungerà al mio mattino».
E molte altre meravigliose parole diceva quand'era fanciullo, ma sono troppo vecchia per ricordare.
Ora mi,dicono che non lo vedrò più. Ma come posso credere a quello che dicono ?
Io lo sento ancora ridere, lo sento ancora aggirarsi correndo per la casa. E ogni volta che bacio la guancia di mia figlia, il profumo di lui mi torna al cuore, e sembra che il suo corpo venga di nuovo a colmare le mie braccia.
Ma non è strano che mia figlia non mi parli del suo primo nato?
A volte il mio desiderio di lui è più grande del suo, così mi sembra. Lei rimane immobile dinanzi alla luce del giorno, come un'immagine scolpita nel bronzo, mentre il mio cuore si scioglie e scorre in mille rivoli.
Forse lei sa qualcosa che io non so. Vorrei che potesse dirlo anche a me.

Gibran Kahlil Gibran

1) Gibran non si preoccupa di presentare i dati storici, quanto di descrivere un mondo spirituale. La nascita di Gesù viene indicata a Natale, ma secondo il calendario giuliano (che corrisponde attualmente al 7 gennaio del calendario gregoriano). (n. r.)

(tratto da Gibran Kahlil Gibran, Gesù figlio dell'uomo, Roma 1992, pp. 10-11)

 

Ultima modifica Venerdì 06 Gennaio 2012 18:45
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input