Giovedì, 14 Dicembre 2017
Spiritualità della Vita Religiosa
Spiritualità della Vita Religiosa

Spiritualità della Vita Religiosa (182)

Il rinnovamento degli studi cistercensi nelle recenti decadi ha collocato l'abate di Stella tra le figure centrali della spiritualità monastica del XII secolo. Malgrado il risorgere di un interesse a proposito di Isacco come autore alcune nubi sono sospese su Isacco come uomo.

San Benedetto articola il ritmo temporale seguendo la grande arcata dell'anno liturgico "aula temporis" come è stato definito, nel quale la Chiesa si lascia condurre e istruire dallo Spirito, e il cui fondamento irradiante è la Pasqua di Cristo.

La mia angolatura si pone nella prospettiva della spiritualità, intesa come fede incarnata e vissuta. Considero quindi l’accidia come un male che interferisce, blocca e fa deviare.., dalla ricerca e dall’incontro con Dio.

La dimensione costitutiva della spiritualità biblica traspare da tutte le pagine della Regola Benedettina, in quanto essenziale e determinante nella relazione con Dio, secondo il Padre del Monachesimo occidentale così come per i suoi predecessori orientali.

L'Eucaristia costituisce la fonte e il culmine della Scuola dell'amore cristiano e monastico. Non è possibile per noi amare come Cristo ci ha amati, se non ci alimentiamo a questa sorgente divina... Non c'è Eucaristia senza amore e non c'è amore senza Eucaristia.

Come possiamo rendere visibile e concreta la nostra scelta di vita luminosa, vigilante in attesa del giorno non macchiato dalle oscurità della notte? Penso che la forma migliore consista nella santa attività del contemplativo.

In base alla dottrina mariologica conciliare, le relazioni tra Maria e la Chiesa si possono compendiare dicendo che Maria è l’immagine della Chiesa. Ma l’idea di “immagine” o figura (lat. typus), riferita alla beata Vergine in rapporto alla Chiesa, si sviluppa e si attua secondo due linee essenziali.

Venerdì 22 Gennaio 2010 21:36

Formazione e trasformazione (Anselm Grün osb)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Il  cammino spirituale dice che  tutto può  essere  trasformato. Ma può essere  trasformato  solo  ciò  che noi  accettiamo  e  guardiamo.  Il pericolo è che qualcuno non  sia pronto  a  guardare  la propria  verità. Allora non prende  la  strada della  trasformazione, ma  la  strada della  compensazione che  lo porta  in un  vicolo  cieco.

Venerdì 08 Gennaio 2010 21:13

La spiritualità dei certosini (don Giorgio Picasso)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Il fondatore dei Certosini è una delle personalità di spicco del secolo XI. Si chiama Bruno di Colonia, dove nacque; ma si recò ancor giovane a studiare nella celebre scuola della cattedrale di Reims, dove era stato battezzato Clodoveo, ed era rimasto il centro ideale del regno dei Franchi, convertiti al cattolicesimo. Bruno a Reims divenne chierico e poi prete, ma studiò così bene che divenne anche maestro di teologia, ed uno dei più apprezzati.

 Vita Monastica

 Bernardo, contemplativo e servo
dell'unità della Chiesa

di P. Gabriele Maria Checchi o.cist.

 

Introduzione

Da quando il 25 giugno 2005 è stata riaperta la chiesa inferiore del nostro monastero - quella chiesa che dal 1790 al 1970 ha raccolto la preghiera fedele e perseverante di tante madri e sorelle che ci hanno precedute nella fede - è divenuta consuetudine, in occasione della festa di S. Bernardo, ospitare un concerto d'organo, nell'ambito della manifestazione culturale promossa dall' Associazione per il recupero e la valorizzazione degli organi storici della città di Cortona.

Venerdì 04 Dicembre 2009 22:52

Necessità di profezia (Mons. Antonio Riboldi)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Marginalità e significatività della vita consacrata: modelli culturali alternativi

 

Necessità di profezia

di Mons. Antonio Riboldi (*)


1. Una lettura del presente

Si vede che le cosiddette grandi Chiese appaiono morenti.

Visione e formazione dell'uomo
nel capitolo VII della Regola di S. Benedetto

Come San Benedetto concepisce l’uomo
e lo forma alla luce del capitolo 7 della “Regola”


Riflessioni di P. Giorgio, monaco trappista



1. Genere letterario di RB 7



I cc 4-7 vengono chiamati generalmente “sezione spirituale” della RB, in opposizione - se così si può dire - agli altri cc della R che parlano dell’ordinamento del monastero, delle varie osservanze.

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