Venerdì, 18 Agosto 2017
Giovedì 01 Settembre 2016 09:33

Specialisti della carità (Faustino Ferrari)

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Non ci rendiamo conto di quanto questo modo di fare e di comprendere sia scandaloso per un cristiano...

La carità non può essere ridotta ad organizzazione. Scadrebbe in filantropia. Resta atto di libertà, scelta che mi avvicina all’altro. Non è riposta ad un bisogno, ma esercizio di libertà.

La crisi economica che travaglia da più di un decennio sta mettendo in evidenza i limiti (e, in fondo, l’impossibilità) della carità organizzata. Poiché è vissuta come risposta codificata a bisogni predefiniti. C’è già chi pensa al rifugiato, al senzatetto, al tossicodipendente… Personale specializzato, organizzazioni ad hoc, servizi sociali, ecc. Nessuno più si sente personalmente interpellato. O, meglio, mosso a compassione in modo tale da chinarsi sulla vittima riversa sulla strada.

Non ci rendiamo conto di quanto questo modo di fare e di comprendere sia scandaloso per un cristiano. Il massimo, poi, credo che si raggiunga quando è un prete ad indirizzare verso gli specialisti della carità – frettolosamente – la persona che si rivolge a lui in cerca di aiuto.

Faustino Ferrari

 

Ultima modifica Lunedì 16 Gennaio 2017 21:44
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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