Lunedì, 11 Dicembre 2017
Venerdì 03 Febbraio 2006 21:41

La salvaguardia del creato (Faustino Ferrari)

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Si potrebbe ritenere che sia ben poca cosa l’abbattimento di qualche albero, di fronte allo scempio cui quotidianamente alcune potenti multinazionali sottopongono vaste zone delle foreste tropicali.

Nel cortile del convento i frati francescani, per creare spazio sufficiente ad un campo di calcetto, hanno fatto abbattere alcuni alberi. Logico. Nella strutturazione delle nostre città si vive sotto l’imperativo di destinare l’uso degli spazi secondo criteri che rispondano ad alcune necessità che vengono ormai considerate inderogabili: parcheggi per le macchine, centri commerciali, centri sportivi e ricreativi.

Si potrebbe ritenere che sia ben poca cosa l’abbattimento di qualche albero, di fronte allo scempio cui quotidianamente alcune potenti multinazionali sottopongono vaste zone delle foreste tropicali.

Tuttavia c’è da chiedersi cosa ne penserebbe San Francesco di questi suoi fraticelli.

Al di là della domanda che può anche apparire retorica, comunque ci si deve interrogare che tipo di rapporto abbiamo ancora con il creato. Con Dio e con la sua creazione.

E se la salvaguardia del creato non debba iniziare dai cortili delle nostre case.

Faustino Ferrari

 

Ultima modifica Domenica 15 Gennaio 2017 21:29
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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