Domenica, 20 Agosto 2017
Sabato 19 Giugno 2004 01:00

Nuovi territori per il vangelo: la Macedonia (At 6,10)

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Il secondo viaggio missionario di Paolo
di Don Filippo Morlacchi


Nuovi territori per il vangelo: la Macedonia (At 6,10)


Dopo aver confortato le vecchie chiese, dove andare? Lo Spirito chiude alcune strade e ne impone altre. Vengono proibiti i percorsi verso l’Asia proconsolare, la Bitinia e il Ponto (nord est) e Paolo scende a Troade; dì lì una visione lo invita a salpare verso la Macedonia.


Durante questi "intoppi" Paolo si ferma in una località sconosciuta e evangelizza i Galati; si dovette fermare a causa di una grave malattia che lo rese ripugnante, ma fu accolto con amore dai Galati (vedi Gal 4,13-14: "Sapete che fu a causa di una malattia del corpo che vi annunziai la prima volta il vangelo; e quella che nella mia carne era per voi una prova non l'avete disprezzata né respinta, ma al contrario mi avete accolto come un angelo di Dio, come Cristo Gesù").


I tre missionari scendono poi a Troade (paradossalmente Giulio Cesare un secolo prima voleva trasferirvi la nuova capitale dell’Impero: cfr Svetonio, Divus Julius 79); forse vi incontrano Luca, perché il discorso passa bruscamente alla 1a persona plurale (v. 10). Luca era lì per offrire la sua professione a Paolo, recentemente guarito? Sono solo congetture.

Ultima modifica Sabato 19 Giugno 2004 01:03

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