Martedì, 22 Agosto 2017
Martedì 16 Marzo 2010 22:01

XXVII. La Chiesa Ortodossa Ucraina degli USA e la diaspora

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All’inizio del sec. XIX un gran numero di Ucraini ortodossi emigrarono negli USA. Si registrarono diverse conversioni di ucraini greco-cattolici all’ortodossia. Nel 1919, con l’intensificarsi del sentimento nazionalista favorito dagli eventi in Ucraina, qualcuno di questi gruppi statunitensi organizzarono una Chiesa ortodossa ucraina autonoma

Le Chiese dell'oriente cristiano

La Chiesa Ortodossa Ucraina
degli USA e la diaspora


All’inizio del sec. XIX un gran numero di Ucraini ortodossi emigrarono negli USA. Si registrarono diverse conversioni di ucraini greco-cattolici all’ortodossia. Nel 1919, con l’intensificarsi del sentimento nazionalista favorito dagli eventi in Ucraina, qualcuno di questi gruppi statunitensi organizzarono una Chiesa ortodossa ucraina autonoma. Nel dicembre 1923 la Chiesa ortodossa autocefala ucraina di recente costituzione mandò il metropolita John Teodorovich ad assumere la direzione della diocesi americana-canadese. Teodorovich arrivò negli Usa nel 1924. Il metropolita fu un buon amministratore nel consolidare un numero di parrocchie ortodosse ucraine nella sua nuova giurisdizione negli Usa e in Canada. Ma ci furono questioni serie riguardanti la validità della sua consacrazione come vescovo a causa della procedura con cui i vescovi della sua Chiesa-madre l’avevano ordinato.

Nel frattempo un’altra giurisdizione ortodossa ucraina andava emergendo: la Chiesa ucraina ortodossa d’America. Si formò come conseguenza delle preoccupazioni di alcuni greco-cattolici ucraini negli Anni Venti del ‘900 intorno alla possessione di proprietà parrocchiali e l’imposizione del Vaticano del celibato ecclesiastico tra i cattolici orientali in Nord-America. Ma essi espressero il desiderio di aderire alla giurisdizione riconosciuta dalle altre Chiese ortodosse e condividevano le preoccupazioni di altri intorno allla validità della consacrazione del metroplita John Teodorovich.  Nell’aprile 1929, quindi, un incontro di 15 sacerdoti e 24 laici ebbe luogo nella Chiesa Cattolica Ucraina di Allentown (Pennsylvania). Venne deciso di formare una distinta diocesi ortodossa ucraina. Un secondo incontro si tenne a New York nel luglio 1931, dove il gruppo nominò vescovo Joseph Zuk. Fu ordinato quale primo capo della nuova diocesi nel settembre 1932, ma morì poco dopo (nel 1934). Nel 1937 la diocesi venne messa sotto la giurisdizione del Patriarcato di Costantinopoli quando il successore di Zuk, Bohdan Shpylka, fu ordinato vescovo in New York dall’arcivescovo Atenagora di America, il futuro Patriarca Ecumenico. Durante questo periodo nella diocesi si contavano 45 missioni e parrocchie.

Nel 1949 il metropolita Teodorovich venne riconsacrato dai vescovi ortodossi, il che pose fine alla questione della validità della sua consacrazione. A questo punto un numero di parrocchie della Chiesa ucraina ortodossa d’America si mise sotto la sua giurisdizione e divenne la più vasta Chiesa Ortodosa Ucraina degli Usa. Ma la Chiesa non era ancora riconosciuta come canonica dalle altre Chiese ortodosse..

Il metropolita Teodorovich morì nel 1971 e gli succedette il metropolita Mstyslav, che nel 1990 venne eletto Patriarca dell’autocefala Chiesa Ortodossa Ucraina di Kiev. Alla sua morte (nel 1993) seguirono serie divisioni tra gli ortodossi in Ucraina, ma gli ortodossi icraini negli Usa evitarono di prender parte alla disputa.

Nel marzo 1995 l’intera gerarchia ortodossa ucraina fuori dell’Ucraina fu messa sotto la giurisdizione del Patriarcato ecumenico, inclusa la Chiesa Ucraina Ortodossa degli Usa. E’ stato stimato che questo gruppo contava 150.000 fedeli e 200 parrocchie, la più parte negli Usa, ma anche in Brasile, nell’Europa occidentale e altrove. Gli ucraini ortodossi del Canada furono posti sotto la giurisdizione del Patriarcato ecumenico nel 1990.

La recezione della Chiesa ortodossa ucraina degli Usa sotto la giurisdizione del Patriarcato ecumenico rimosse i rimanenti ostacoli alla piena unità – raggiunta nel novembre 1996 – con la Chiesa ucraina ortodossa d’America. Il vescovo Vsevolod, capo della Chiesa ortodossa ucraina d’America, divenne vescovo con sede a Chicago (Illinois).

Tuttavia, l’unità appena raggiunta venne subito minacciata. Nel 1996 un metropolita della Chiesa Ucraina Ortodossa autocefala emise un Tomos che stabiliva una parrocchia a Cleveland (Ohio) e ordinò vescovo un prete locale sotto il titolo metropolitano Stefano. Nel 1998 quattro parrocchie della Chiesa furono ricevute sotto la giurisdizione della Chiesa Ucraina Ortodossa del Patriarcato-Kiev in Ucraina. I preti di queste parrocchie furono sospesi  e vollero stabilire legami con il Patriarcato ucraino a dispetto del suo carattere non canonico. I vescovi della Chiesa Ortodossa Ucraina in disaspora protestarono vigorosamente con la Chiesa Ortodossa Ucraina- Patriarcato-Kiev quando si incontrarono in un meeting a Winnipeg nel giugno 1998.

La Chiesa Ortodossa Ucraina negli Usa conta un totale di 115 chiese, due monasteri e 5 missioni. La Chiesa Ortodossa Ucraina di Gran Bretagna è sotto la cura del vescovo Ioan Derevjanka il cui ufficio è a Newton Avenue, Acton, Londra. Il Presidente del Concistoro Ucraino Ortodosso di Autralia e Nuova Zelanda è il rev. Mykola Serdiuk, Timbury Street, Morooka, Queensland 4105.

 

Ssito internet: Ukrainian Orthodox Church of USA

Ultima modifica Giovedì 20 Maggio 2010 13:55
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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