Domenica, 25 Agosto 2019
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Giovedì 02 Dicembre 2004 00:17

Introduzione (Mervyn Duffy)

Le Chiese dell'oriente cristiano

Introduzione
di Mervyn Duffy


Molti cristiani occidentali sono meravigliati  dalla complessità dell'est cristiano, che in effetti appare come un conglomerato, poco chiaro, di chiese nazionali e di giurisdizioni etniche, questa perplessità ovviamente riguarda una mentalità occidentale e cattolico-romana. Lo scopo di questa esposizione è quello di  fornire una descrizione  delle chiese orientali a delle persone ne’ specialiste, ne’ competenti nel settore.

Ogni chiesa sarà considerata nel suo contesto storico, geografico, dottrinale e liturgico.  Con un particolare riguardo per i territori anglofobi, perché negli anni, vicissitudini complesse hanno portato molti cristiani di rito orientale ad emigrare.

La parola chiave che sarà usata in questo libro per parlare delle chiese sarà quella di “COMUNIONE”. Descriveremo cioè essenzialmente i gruppi di chiese che sono in completa comunione tra loro.

Questo metodo prenderà in considerazione  quattro distinte COMUNIONI di cristiani orientali separati:
(1) La chiesa Assira dell'est, che non è  in   comunione con  altre chiese;

(2) Le sei chiese ortodosse orientali, che, anche se ciascuna è indipendente, sono in comunione  completa tra loro;

(3) La chiesa ortodossa, che è una comunione di chiese nazionali o regionali, che riconoscono il patriarca di Costantinopoli come punto di unità e che gode di determinati diritti e privilegi; 

(4) Le chiese cattoliche orientali, che sono  in comunione con la chiesa di Roma e con il suo Vescovo, il Papa. L'ordine in cui queste quattro comunioni sono elencate non è di particolare importanza; riflette soltanto la sequenza cronologica in cui sono emerse come entità distinte.
Unica eccezione  al principio della comunione per la classificazione delle chiese è  costituita dalle chiese ortodosse di condizione irregolare. Le abbiamo incluse come sottocategoria della chiesa ortodossa, ma non sono in comunione completa con essa. Tutte sono di origine ortodossa, ma oggi l'ortodossia le considera come non completamente scismatiche ma anche come non canoniche.

Questa presentazione non è e non vuole essere di parte quindi non prende posizione sui  problemi sospesi e non chiariti tra le varie chiese.

Ad esempio abbiamo elencato le chiese nell'ordine riconosciuto dal Patriarcato di Costantinopoli e dalla maggior parte delle altre chiese ortodosse ed abbiamo aggiunto la chiesa ortodossa d’ America, che è stata riconosciuta come autocefala dal Patriarcato di Mosca ma non da quello di Costantinopoli I quattro patriarcati antichi sono seguiti dai cinque patriarcati di origine più recente e poi  dalle altre chiese autocefale che non hanno il rango di patriarcato.

Una parola deve dirsi circa la condizione della Chiesa Ortodossa d’America (OCA), che abbiamo incluso fra le chiese ortodosse autocefale. Ma Costantinopoli e la maggior parte delle altre chiese ortodosse non riconoscono l'OCA come autocefala. perciò non può partecipare ad attività come i dialoghi internazionali con altre chiese cristiane. Tuttavia, funziona come chiesa autocefala e la  sua ammissione al congresso permanente americano dei vescovi ortodossi canonici indica che ha raggiunto un qualche livello di legittimità tra altre chiese ortodosse negli Stati Uniti.  Abbiamo incluso questa chiesa fra le chiese ortodosse autocefale, con una descrizione della polemica circa la situazione, ma senza prendere posizione.

Le statistiche  dei membri  di queste chiese devono essere trattate con grande attenzione. Molte chiese orientali esistono in zone dove nessun censimento è stato effettuato o dove   una indagine statistica sui membri di quella chiesa potrebbe avere implicazioni politiche esplosive.
Alcuni dati statistici sono stati tratti dai dati in possesso del Consiglio Mondiale delle Chiese, altri dalla Enciclopedia  “Cristiani nel Mondo”, altri dall’Annuario Pontificio .
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Pubblicato in Chiese Cristiane
Domenica 21 Novembre 2004 20:59

I Cristiani d'Oriente

I Cristiani d'Oriente



EGITTO
65 milioni di abitanti
da 6 a 8 milioni di cristiani (dall'8 al 10%)
 Copti da 5 a 6 milioni
 Altre comunità: ortodossi, cattolici e protestanti

INDIA
960 milioni di abitanti
 Cattolici: da 15 a 16 milioni (cattolici latini, siro-malabaresi 3 milioni, siro-malankaresi 300.000)
 Protestanti: 6 milioni (angucani, battisti, luterani, metodisti e pietisti)
 Altre comunità: ortodossi

IRAQ
21 milioni di abitanti
1 milione di cristiani (circa 5 %)
 Quattro chiese siriache *
 Assiro-caldei (nestoriani e giacobiti)*
 Armeni*

IRAN
70 milioni di abitanti
150.000 cristiani (0,3 %)
 Armeni 120.000
 Assiro-caldei 20.000
 Protestanti 8.500
 Ortodossi*

ISRAELE
5,5 milioni di abitanti
da 105.OOOa 120.000 cristiani (2,1%)
 Cattolici*
 Siriaci*
 Greci ortodossi*
 Copti*
 Armeni*

GIORDANIA
4 milioni di abitanti
125.000 cristiani (3%)
 Ortodossi: da 60.000 a 65.000 (patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme)
 Latini (30.0000 35.000)
 Melchiti 15.000
 Protestanti 7.000

LIBANO
3,5 milioni di abitanti
da 1.3000.000 a 1.500.000 cristiani (40% circa)
 Maroniti 875.000
 Greci ortodossi 245.000
 Greci cattolici 175.000
 Armeni 140.000
 Assiro-caldei 10.000

PAKISTAN
150 milioni di abitanti
3 milioni di cristiani (2%)
 Cattolici e protestanti*

TERRITORI DELL'AUTONOMIA PALESTINESE
2 milioni di abitanti
da 60.000 a 80.000 cristiani (3%)

SIRIA
15 milioni di abitanti
Da 700.000 a 1.300.000 cristiani (8% circa)
 Greci ortodossi 240.000
 Melchiti 80.000
 Nestoriani 15.000
 Caldei 9.000
 Giacobiti o Siro ortodossi*
 Siro cattolici 28.000
 Maroniti 23.000
 Cattolici e protestanti 17.000
 Armeni 80.000


N.B.: *dati non disponibili

Pubblicato in Chiese Cristiane
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