Mercoledì, 16 Agosto 2017
Lunedì 11 Luglio 2011 20:23

Anafora di Nostro Signore Gesù Cristo

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Chiesa etiopica. Questa anafora viene utilizzata soprattutto nelle festività di nostro Signore Gesù Cristo e nella festività del monte Tabor.

 

<1> Rendiamo grazie a te, Dio santo, che perfezioni le nostre anime, che ci dai la vita, o tesoro indistruttibile, Padre del tuo Figlio unigenito e nostro salvatore, che annuncia la tua volontà, perché tu hai voluto che fossimo salvati grazie a te; a te, o Signore, rende grazie il nostro cuore.

Tu sei la virtù del Padre e la grazia delle genti, la retta ragione, la sapienza di coloro che errano,il medico delle anime, l’esaltazione degli umili, il nostro familiare. Tu sei il sostegno dei giusti, la speranza degli esuli, il porto dei tribolati, la luce dei perfetti, il Figlio del Dio vivente.

Rendi manifeste su di noi dalla tua imperscrutabile grazia la stabilità e la fermezza, la fiducia e la sapienza e la forza della fede inflessibile e l’irriducibile speranza; elargisci la scienza dello spirito alla nostra umiltà, affinché siamo sempre veramente tuoi puri servi, o Signore, e affinché tutto il tuo popolo ti glorifichi.

<8a> Il diacono: Per il beato, ecc. (cf PE pp. 144s).

<1b> Il sacerdote: Veramente, Signore, ti glorifichiamo e ti benediciamo e sempre ti preghiamo, o Signore, padre delle creature eccelse che regni sopra i tesori della luce, dal cielo guarda la Gerusalemme, Signore delle Potestà, degli Arcangeli e delle Virtù, delle Dominazioni e delle Lodi, dei Troni, dei Luminari, delle Letizie, delle Delizie, re dei re, Padre che tutto tieni nella mano e che su tutto domini.

<2> SANCTUS...

<3> E secondo il tuo progetto, tuo Figlio, Dio nostro, Gesù l’unigenito fu crocifisso per le nostre iniquità. Attraverso la parola della tua mente tutto facesti, compiacendoti in lui. E lo mandasti nel grembo della Vergine; fu concepito nel grembo e fu fatto carne e il tuo Figlio fu annunciato dallo Spirito Santo. Nacque dalla Vergine, per adempiere la tua volontà e per costituire per te un popolo santo. Stese le sue mani per la passione, patì per salvare coloro che pativano e per liberare i morti, che sperarono in te; si offrì di sua volontà ai dolori, per salvare coloro che pativano e rendere saldi i vacillanti, scoprire gli avviliti, restituire la vita ai morti, distruggere la morte, spezzare le catene di Satana, compiere la volontà del Padre suo, calpestare gli inferi e aprire le porte della vita, e illuminare i giusti, stabilire la legge, allontanare le tenebre, far crescere gli infanti, e manifestare la sua risurrezione.

<4> Nella notte nella quale lo condussero via, prese il pane nelle sue mani sante e beate, che sono senza macchia, rese grazie, pronunciò la benedizione, lo santificò, lo spezzò e lo distribuì ai suoi discepoli, dicendo: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo che per voi è spezzato e dato in remissione di molti.

Allo stesso modo, dopo che ebbero cenato, dopo aver mescolato il calice del vino, rese grazie, pronunciò la benedizione e lo santificò e lo diede ai suoi discepoli e disse loro: prendete e bevete, questo è il mio sangue che per voi viene versato per i vostri peccati. E quando farete questo, farete memoria di me.

<5> Anche ora, o Signore, mentre commemoriamo la tua morte e la tua risurrezione, ti confessiamo e ti offriamo questo pane e questo calice, rendendo grazie a te, solo Dio salvatore dall’eternità; infatti tu ci comandasti di stare davanti a te e di celebrare a te questi sacri riti.

<6> Perciò noi, tuoi servi, ti preghiamo, Signore, e ti supplichiamo di inviare lo Spirito Santo su questo pane e su questo calice e di farli il corpo e il sangue del nostro Signore e salvatore nostro Gesù Cristo nel secolo del secolo.

Il diacono: O Signore, abbi pietà di noi; o Signore, risparmiaci; o Signore, perdonaci.

Il sacerdote: Ancora, offriamo questa eucaristia a te, eterna Trinità, Signore Gesù Cristo, Signore Padre, per il quale tutte le creature e tutte le anime tremano e ritornano in sé, o Signore Spirito Santo; per te questo dono, che abbiamo offerto alla tua santità, non è né cibo né bevanda.

<7> Fa’ per noi che non sia per la condanna, né per la derisione del nemico, né per la perdizione, ma che sia per la guarigione del nostro corpo e per la virtù del nostro spirito.

<8b> Certamente, Signore Dio nostro, concedici per il tuo Nome di allontanarci da ogni pensiero che a te non piace. Certamente, concedi, o Signore, che cacciamo da noi ogni progetto di morte per il tuo Nome che è scritto nei cieli sotto il velo del santuario. La morte senta il tuo Nome e frema; si spalanchino gli abissi e il nemico sia cancellato; tremi lo spirito della perdizione e fugga il serpente; l’infedele sia allontanato e il ribelle sia confuso; si plachi l’ira; non piaccia l’invidia; si rimproveri l’ostinato; siano distrutti coloro che amano l’oro; la tribolazione sia tolta; sia corretto colui che commette frode; e sia disperso tutto ciò che avvelena le creature.

Concedi, o Signore, agli occhi intimi del nostro cuore di vederti e di glorificarti e di lodarti mentre si ricordano di te e ti servono, perché tu solo sei la loro parte, o Figlio e Verbo di Dio, cui tutte le cose sono soggette. Perfeziona coloro che hanno la grazia della rivelazione, e conferma coloro che hanno la grazia [il carisma] della guarigione; custodisci coloro che glorificano la fede con la virtù della parola; dirigi coloro che sono stati istruiti nel discorso dell’alleanza; salva per l’eternità coloro che fanno la tua volontà; visita le vedove; accogli gli orfani. Accogli coloro che si sono addormentati nella fede. Anche a noi, o Signore, dà una parte coi tuoi santi, dacci la virtù perché possiamo piacerti come anch’essi ti piacquero.

Pasci il tuo popolo nella tranquillità e nella santità, o Signore, da’ a noi tutti l’unità, a noi che stiamo per ricevere il tuo sacramento, affinché ci saziamo dello Spirito Santo e della virtù della vera fede,

<9> perché sempre rendiamo grazie a te e al tuo Figlio diletto Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nel secolo del secolo.

Ultima modifica Mercoledì 27 Marzo 2013 09:32
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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