Giovedì, 19 Ottobre 2017
Domenica 28 Febbraio 2016 19:42

Laudato sì - Scheda 3 - “Il Vangelo della creazione” , Cap. 2°

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parti:

I. La luce che la fede offre

II. La sapienza dei racconti biblici

III. Il mistero dell'universo

 

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO SANTO

Spirito che aleggi sulle acque,

calma in noi le dissonanze,

i flutti inquieti, il rumore delle parole,

i turbini di vanità,

e fa sorgere nel silenzio

la Parola che ci ricrea.

Spirito che in un sospiro sussurri

al nostro spirito il Nome del Padre,

vieni a radunare tutti i nostri desideri,

falli crescere in fascio di luce

che sia risposta alla tua luce,

la Parola del Giorno nuovo.

Spirito di Dio, linfa d'amore

dell'albero immenso su cui ci innesti,

che tutti i nostri fratelli

ci appaiano come un dono

nel grande Corpo in cui matura

la Parola di comunione.

(di Frère Pierre-Yves di Taizé)

 

1a PARTE: confronto con la Parola di Dio

A- Uno dei presenti leggerà senza fretta i brani che seguono.

Gen 1,26 - 26Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».

Ger 1,5 - 5«Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni».

Gen 2,15 - 15Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.

Gen 3,17-19 - 17All'uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato: «Non devi mangiarne», maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. 18Spine e cardi produrrà per te e mangerai l'erba dei campi. 19Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché non ritornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere ritornerai!».

Sal 24,1 - Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti.

Gen 6,6.17-19 - 6E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. - 17Ecco, io sto per mandare il diluvio, 18Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. 19Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina.

Lv 25,23 - 23Le terre non si potranno vendere per sempre, perché la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e ospiti.

L'essere umano rispetti le leggi, "perché al suo comando sono stati creati. 6 Li ha resi stabili nei secoli per sempre; ha fissato un decreto che non passerà." (Sal 148,5b-6).

Dt 22,4.6 - 4Se vedi l'asino di tuo fratello o il suo bue caduto lungo la strada, non fingerai di non averli scorti, ma insieme con lui li farai rialzare. - 6Quando, cammin facendo, troverai sopra un albero o per terra un nido d'uccelli con uccellini o uova e la madre che sta covando gli uccellini o le uova, non prenderai la madre che è con i figli. 7Lascia andar via la madre e prendi per te i figli, perché tu sia felice e goda lunga vita.

Es 23,12 - 12Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma nel settimo giorno farai riposo, perché possano godere quiete il tuo bue e il tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero.

Lv 25,4 - 4ma il settimo anno sarà come sabato, un riposo assoluto per la terra, un sabato in onore del Signore. Non seminerai il tuo campo, non poterai la tua vigna.

10Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti.

Sal 33,6 - 6 Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

Sap 11,24 - 24Tu infatti ami tutte le cose che esistono e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure formata.

Dio ci ha dato un mondo fragile da custodire, grazie all'intelligenza e alla libertà che ci ha donato.

La natura non come oggetto di profitto ed interesse, non proprietà del primo arrivato o di chi ha più potere

Mt 20,25-26 - i governanti delle nazioni dóminano su di esse e i capi le opprimono. 26Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore

Il traguardo del cammino dell'universo è nella pienezza di Dio, che è già stata raggiunta da Cristo Risorto.

Lo scopo finale delle altre creature non siamo noi.

L'essere unano, infatti, dotato d'intelligenza e di amore, e attratto dalla pienezza di Cristo, è chiamato a ricondurre tutte le creature al loro Creatore.


B- I partecipanti sono invitati a meditare in silenzio quanto ascoltato


2a PARTE: spunti l'Enciclica, che aiutano a ricordare

62. ... la scienza e la religione, che forniscono entrambe approcci diversi alla realtà, possono entrare in un dialogo intenso e produttivo per entrambe.

- I la luce che la fede offre

63. ... le soluzioni non possono venire da un unico modo di interpretare la realtà. ...

- II la sapienza dei racconti biblici

65. ... ciascuno di noi è frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, ciascuno è amato, ciascuno è amato.

66. ... l'esistenza umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra. La loro rottura è peccato. (vedi l'interpretazione del mandato di soggiogare la terra!).

67. Noi non siamo Dio. Non ci spetta il "dominio" sulla terra, ma coltivarla e custodirla (= proteggere, curare, preservare, conservare, vigilare)

68. ... l'essere umano rispetti le leggi della natura... esseri umani e altri esseri viventi e non. Il riposo del settimo giorno.

69. .... priorità dell'essere rispetto all'essere utili. (vescovi tedeschi). Ogni creatura ha la sua propria bontà e la sua propria perfezione...

70. .... Caino e Abele, contemporanei di Noè, rottura con Dio. Perché tutto è relazione.

71. ... basta un uomo buono perché ci sia la speranza. ... che comporta la riscoperta e il rispetto dei ritmi iscritti da Dio nella natura. Vedi l'anno sabbatico e il giubileo (riposa anche la terra!)

72. ... tutte la creature, animate e non sono, sono invitate a lodare Dio. ..

73. ... La potenza infinita di Dio non ci porta a sfuggire alla sua tenerezza paterna, perché in Lui affetto e forza si coniugano. ...

74. 75. ... ritornare a proporre la figura di un Padre creatore e unico padrone del mondo, perché altrimenti l'essere umano tenderà sempre a voler imporre alla realtà le proprie leggi e i propri interessi.

- III Il mistero dell'universo

76. ... "creazione" concetto più completo di natura

77. ... il mondo proviene da una decisione. ...La creazione appartiene all'ordine dell'amore.... Coinvolge l'essere più insignificante....

78. ... il pensiero ebraico-cristiano... non le ha più attribuito alla natura un carattere divino. Un mondo fragile, con un essere umano al quale Dio ne affida la cura, interpella la nostra intelligenza per riconoscere come dovremmo orientare, coltivare e limitare il nostro potere.

79. .... la fede ci permette di interpretare il significato e la bellezza misteriosa di ciò che accade. ... La Chiesa deve proteggere soprattutto l'uomo contro la distruzione di se stesso.

80. ... Dio vuole agire con noi e contare sulla nostra collaborazione, perché lo Spirito Santo possiede un'inventiva infinita.... Egli ha voluto limitare sé stesso creando un mondo bisognoso di sviluppo

81. .. un essere personale all'interno dell'universo materiale presuppone un'azione diretta di Dio....

 

3a PARTE: dibattito

- I partecipanti, che lo desiderano, sono invitati a mettere in comune il frutto della loro meditazione in forma sintetica affinché tutti i presenti abbiano il tempo di dare il proprio contributo.

 

COMMIATO

 

            246. Preghiera cristiana con il creato - (3a parte)

Dio d'amore, mostraci il nostro posto

in questo mondo

come strumenti del tuo affetto

per tutti gli esseri di questa terra,

perché nemmeno uno di essi è dimenticato da te.

Illumina i padroni del potere e del denaro

perché non cadano nel peccato dell'indifferenza,

amino il bene comune, promuovano i deboli,

e abbiano cura di questo mondo che abitiamo.

I poveri e la terra stanno gridando:

Signore, prendi noi col tuo potere e la tua luce,

per proteggere ogni vita,

per preparare un futuro migliore,

affinché venga il tuo Regno

di giustizia, di pace, di amore e di bellezza.

Laudato si'!

- di Papa Francesco

 

 

La pace sia con Voi!

Clicca qui per andare all'INDICE di questo TEMA: Laudato sì - Enciclica sulla cura della casa comune

 

Ultima modifica Mercoledì 08 Giugno 2016 17:15
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

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