Lunedì, 23 Ottobre 2017
Domenica 22 Agosto 2004 13:13

I Have a Dream - Io ho un sogno (di Martin Luther King)

Valuta questo articolo
(9 voti)

All'interno dell'odierno contesto sociale nel quale ci si credeva innumi da manifestazioni di razzismo, il fenomeno dell'immigrazione ci fa toccare con mano la difficoltà ad imparare a convivere nella diversità culturale e religiosa.

Sì, è vero, io stesso sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto voglio concludere dicendo che ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere. Se perdete la speranza, perdete anche quella vitalità che rende degna la vita, quel coraggio di essere voi stessi, quella forza che vi fa continuare nonostante tutto.

Ecco perché io ho ancora un sogno. Ho il sogno che un giorno gli uomini si rizzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli. Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni nero della nostra patria, ogni uomo di colore di tutto il mondo, sarà giudicato sulla base del suo carattere piuttosto che su quella del colore della sua pelle, e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore della personalità umana. Ho ancora il sogno che un giorno la giustizia scorrerà come acqua e la rettitudine come una corrente poderosa. Ho ancora il sogno che un giorno la guerra cesserà, che gli uomini muteranno le loro spade in aratri e che le nazioni non insorgeranno più contro le nazioni, e la guerra non sarà neppure oggetto di studio. Ho ancora il sogno ogni valle sarà innalzata e ogni montagna sarà spianata. Con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui vi sarà la pace sulla terra.

Martin Luther King

(dal discorso tenuto al Lincoln Memorial - Washington durante la marcia per lavoro e libertà il 28 agosto 1963)

 


 

Profilo biografico: leader del movimento di emancipazione dei neri, venne assassinato il 4 aprile 1968 nella città americana di Memphis. Aveva promosso un vastissimo movimento per la difesa non-violenta dei diritti civili dei neri ottenendo nel 1964 il Premio Nobel per la Pace. Pastore della Chiesa Battista, era nato nel 1929 ad Atlanta. Nel 1963 organizzò la famosa marcia «dei 250.000 su Washington», con lo scopo di ottenere l'approvazione del Congresso del progetto di legge sulla parità dei diritti civili. A causa del suo impegno, conobbe varie volte il carcere.

Opere di Martin Luther King: Marcia verso la libertà; Perché non possiamo attendere. Ed inoltre, pubblicate in Italia dalla SEI: Il fronte della coscienza; Dove stiamo andando: verso il caos o la comunità?; La forza di amare.

Su Martin Luther King: in Wikipedia la voce Martin Luther King.

Il testo che presentiamo: all'interno dell'odierno contesto sociale nel quale ci si credeva innumi da manifestazioni di razzismo, il fenomeno dell'immigrazione ci fa toccare con mano la difficoltà ad imparare a convivere nella diversità culturale e religiosa. Il testo di King viene così a presentare anche oggi un attualissimo ideale, nella sua visione onirica e al tempo stesso profetica.

Ultima modifica Venerdì 04 Gennaio 2013 13:39
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

Iscriviti alla Newsletter per ricevere i nostri "Percorsi Tematici" e restare aggiornato sui migliori contenuti del nostro sito

news