Giovedì, 24 Agosto 2017
Lunedì 26 Marzo 2007 17:02

Il Forum mondiale di teologia e liberazione il plurale di Dio

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II FORUM MONDIALE DI TEOLOGIA E LIBERAZIONE IL PLURALE DI DIO

NAIROBI. (dall'inviata) Il volto plurale della Teologia della Liberazione, nel suo fecondo intrecciarsi con le teologie contestuali (quelle teologie, cioè, fortemente caratterizzate dal "contesto", che si sono sviluppate negli ultimi decenni nel Terzo Mondo), si è espresso con forza anche a Nairobi, dove si è svolta, accompagnando il Forum Sociale Mondiale, la seconda edizione del Forum Mondiale di Teologia e Liberazione (v. Adista n. 16/06). Sulla teologia afro-amerindia e su quella femminista, in particolare, si è soffermata, nello spazio riservato ai laboratori e ai seminari, la teologa afrocolombiana Maricel Mena López, rileggendo la Tdl alla luce "delle questioni sollevate dai differenti gruppi di afro-americani, indigeni, donne", dove "la differenza di razza, etnia, genere e religione sembra modificare non solo la comprensione teorica della liberazione, ma anche la sua realizzazione effettiva nella storia". Per le teologhe, e in generale per le donne "in quasi tutte le religioni conosciute", la strada, tuttavia, è ancora in salita: "Le società nelle quali i discorsi e le pratiche religiose nascono sotto il manto dell'ispirazione divina – ha affermato la teologa afrocolombiana – hanno poco interesse ad includere il discorso femminile sulla rivelazione". Gli istituti teologici - ha aggiunto Luiza Tomita, segretaria esecutiva dell'Associazione ecumenica di teologi e teologhe del Terzo Mondo (Asett o, nella sigla in inglese, Eatwot) - chiudono le porte a chi fa teologia da una prospettiva femminista, perché "non vogliono femministe ad insegnare cristologia, mariologia, ecclesiologia". E "in gioco non c'è solo la questione del femminismo, ma quella del potere all'interno della Chiesa". Tema, quest'ultimo, su cui anche la Tdl si è mostrata – e pure questo forum lo ha confermato – ampiamente deficitaria: "Si è riflettuto ampiamente sul potere politico - ha proseguito Luiza Tomita - ma non sul potere all'interno della Chiesa, sulle sue strutture gerarchiche".
Di seguito ampi stralci dell'intervento di Maricel Mena López, in una nostra traduzione dallo spagnolo. (claudia fanti)

Adista Documenti N°22 del 17 marzo 2007

Ultima modifica Martedì 06 Dicembre 2011 14:43
Fabrizio Foti

Fabrizio Foti

Architetto
Area Mondo Oggi - Rubrica Ecclesiale

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