Lunedì, 24 Febbraio 2020
Mondo Oggi - Geopolitico
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Mondo Oggi - Geopolitico (266)

Martedì 28 Giugno 2011 17:41

Il progetto Tav, un flop ad Alta velocità

Pubblicato da Luca Marcucci

di Luca Mercalli
da Il Fatto Quotidiano

Oltre settanta chilometri di gallerie, dieci anni di cantiere, materiali di scavo da smaltire e decine di migliaia di camion in viaggio. Tutto questo sta dietro all'opera che viene lanciata dal governo come uno strumento contro l'inquinamento. Senza contare che un tunnel ferroviario c'è già ed è quello del Frejus e che soprattutto da qui ai prossimi anni il traffico è annunciato in calo.

Martedì 21 Giugno 2011 18:05

Un salto di paradigma

Pubblicato da Luca Marcucci

di Guido Viale
da Carta

L’efficienza energetica e le rinnovabili potrebbero avere un ruolo strategico per «decarbonizzare» il settore della produzione dell’energia e ridurre così le emissioni. Ma in Italia gli incentivi sulle rinnovabili [per impianti di piccola taglia diffusi sul territorio] e la ricerca non sono promossi dal governo. Il cambio di paradigma necessario ma anche la crisi dei rifiuti sono alcuni degli spunti offerti da questa analisi di Guido Viale, raccolta per il «Rapporto sui diritti globali 2011» [Ediesse], curato dall’associazione SocietàInformazione e promosso da Cgil, Antigone, Arci, Cnca e altri.

Martedì 14 Giugno 2011 20:38

Città e decrescita

Pubblicato da Luca Marcucci

di Serge Latouche
da Carta

Riassunto. Il disastro urbano che ciascuno può constatare, è il risultato di logiche che sfuggono palesemente agli architetti e agli urbanisti. Tuttavia questi ne sono stati i complici e al medesimo tempo hanno cercato di porrvi rimedio. Ma l’architettura ecoresponsabile [o l’habitat bioclimatico] non è la soluzione, al meglio costituisce un elemento ipotetico della soluzione.

 

da Vita

I temi ecologici al centro dell'intervento di Benedetto XVI

Mercoledì 08 Giugno 2011 17:40

Soffia il vento del popolo sovrano

Pubblicato da Luca Marcucci

di Eugenio Scalfari
da Fondazione Roberto Franceschi onlus

Venticinquemila persone hanno formato una lunghissima fila a Milano per poter stringere la mano al neo sindaco Giuliano Pisapia nel giorno del suo insediamento a Palazzo Marino. Un fatto simile non era mai accaduto né a Milano né altrove anche perché una fila lunga chilometri non somiglia ad una piazza affollata e urlante di passione e di insiemità. La fila invece è silenziosa e ciascuno sta con se stesso e con i propri pensieri tra i quali domina la decisione di testimoniare che un cambiamento è avvenuto e che il testimone l'ha vissuto con civica partecipazione.

di Don Walter Fiocchi
da Adista

Se tutti i quesiti referendari proposti ai cittadini il 12 e 13 giugno sono importanti e gravidi di conseguenze sulla nostra vita e sulla vita del popolo italiano nel futuro prossimo e remoto, mi pare che quello più carico di immediate e dirette conseguenze politiche sia quello che riguarda il cosiddetto “legittimo impedimento”.

Giovedì 02 Giugno 2011 10:01

I cattolici e gli scandali del premier

Pubblicato da Luca Marcucci

di Domenico Rosati
da Rivista Settimana n. 8 anno 2011

Il giudizio sulla condotta del premier può causare un certo spostamento elettorale; ma può servire a rimodulare nella comunità cristiana il rapporto tra coerenza privata ed etica pubblica.

 

Giovedì 02 Giugno 2011 09:18

Il disastro ambientale del Cavaliere

Pubblicato da Luca Marcucci

di Giovanna Ricoveri
da Fondazione Roberto Franceschi onlus

Meno nota e non sempre sotto i riflettori, la (non) politica ambientale dei vari governi Berlusconi ha provocato effetti disastrosi da molti punti di vista: la salute, la fertilità dei suoli, la sicurezza alimentare, il riscaldamento climatico, le frane e le alluvioni.

Venerdì 27 Maggio 2011 19:41

La battaglia di Fincantieri

Pubblicato da Luca Marcucci

di Marco Arturi
da Carta

Nei cantieri navali esplode la rabbia operaia. La vicenda Fincantieri – originata dalla presentazione di quello che più che a un piano industriale somiglia a un bagno di sangue: 2551 esuberi, chiusura dei cantieri di Castellammare di Stabia e Sestri Ponente, ridimensionamento di Riva Trigoso – ha innescato una serie di proteste che in alcuni casi hanno assunto i connotati della rivolta. Perché questa storia ha almeno due caratteristiche anomale: a licenziare è lo Stato e a essere licenziate sono intere collettività.

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