Sabato, 19 Agosto 2017
Sabato 06 Marzo 2010 10:48

Apriamoci ai diritti l'altro non è un nemico

Valuta questo articolo
(2 voti)

da Italia Caritas - giugno 2009

L’Italia è un paese razzista? Recenti ricerche riferiscono dati. Poco incoraggianti. La campagna”Non avere paura”,proposta Da molte organizzazioni,tra cui Caritas,vuole scalfire una mentalità che produce discriminazioni

 

Razzismo, indifferenza, paura dell'altro. Mali del nostro tempo, sempre più diffusi - i segnali sono inquietanti - anche nella società italiana. Per combatterli un cartello di organizzazioni tra le più importanti del paese (quasi trenta, tra cui Caritas Italiana) ha lanciato la campagna "Non aver paura". Si tratta di un grande sforzo unitario, che si propone di raccogliere adesioni tra i cittadini. Ma prima di tutto di far riflettere e sensibilizzare. Attraverso uno spot televisivo, firmato dal regista Mimmo Calopresti e interpretato da attori noti, e poi tramite manifesti, eventi, incontri, azioni di comunicazione. E una simpatica mascotte: il fantasmino "Spauracchio", chiamato a spazzare le paure che inquinano i rapporti tra le persone nella nostra società.

Come detto la campagna (per informazioni e materiali: tel. 06.41.60.95.03 - email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. _ www.nonaverpaura.org) non si esercita contro un nemico astratto. Ne danno prova due recenti indagini. Il 16 aprile 2009 è stato infatti pubblicato il rapporto sull'Italia redatto dall'ufficio di Thomas Hammarberg, in seguito alla visita che il Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha svolto nel nostro paese tra il l3 e il 15 gennaio 2009, per verificare il rispetto dei diritti umani nei confronti di migranti e minoranze. Il commissario ha visitato luoghi critici (campi nomadi, Cie di Lampedusa, ecc.), ascoltato rappresentanti del governo, delle autorità locali e di organizzazioni non governative.

 

L'Europa non è immune

Il rapporto condanna la tendenza alla criminalizzazione degli immigrati ravvisabile in alcuni provvedimenti legislativi. Ed esprime preoccupazione per il clima di intolleranza nei confronti dei rom e le condizioni di vita inaccettabili di un certo numero di campi. Inoltre rileva il mancato rispetto di alcuni provvedimenti richiesti dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, auspica una più forte condanna di ogni manifestazione di razzismo o intolleranza da parte delle autorità, raccomanda di accrescere il numero di rappresentanti dei gruppi etnici in seno alle forze di polizia, di istituire un organismo nazionale indipendente (il mediatore) per rafforzare la tutela dei diritti umani, invita l'Italia a evitare espulsioni e ritorni forzati di persone che corrono gravi rischi di essere torturate nel loro paese. Il Commissario ha infine espresso soddisfazione per alcune misure positive: l'adozione di programmi di educazione interculturale, la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani, lo sviluppo di un programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati.

Il secondo documento riguarda l'Europa. Dove, secondo il rapporto dell'Agenzia europea per i diritti fondamentali (Fra) su immigrati e minoranze, pubblicato in aprile, c'è molto più razzismo di quanto emerga dai dati ufficiali. Dalla ricerca (che si basa su oltre 23 mila interviste) risulta che gli appartenenti a minoranze etniche sono doppiamente vittime: se subiscono una violenza, la rassegnazione per una situazione che "non cambia" li porta a non denunciare il fatto.

Riguardo all'Italia, la discriminazione razziale è percepita dal 77% dei romeni e dal 76% degli albanesi. Inoltre 1'89% di romeni e 1'82% di albanesi e nordafricani non conosce alcuna organizzazione che possa supportarli in caso di discriminazione o violenza. Infine, Il 52% dei nordafricani afferma poi di essere stato vittima di atti razzisti negli ultimi dodici mesi. I gruppi etnici intervistati in Italia hanno anche una percezione non positiva delle forze dell'ordine.

Ultima modifica Martedì 23 Marzo 2010 12:31

Iscriviti alla Newsletter per ricevere i nostri "Percorsi Tematici" e restare aggiornato sui migliori contenuti del nostro sito