Venerdì,22Maggio2015
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Discorso all'Assemblea CEI del 18 maggio 2015 (Papa Francesco)

Nel discorso introduttivo all'assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, Papa Francesco invoca un modello pastorale forte nella denuncia e concreto nel rivolgersi alla gente, che sia aperto alla collegialità e alle iniziative di un laicato che sia lasciato libero di assumere le proprie responsabilità senza il bisogno di un "input clericale".

Messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima 2015

Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade.

L’Iraq è un continuo fiume di sangue (P. Fadi Sotgiu Rahi, C.Ss.R)

La democrazia occidentale non ha portato all’Iraq la pace e la vera democrazia ed oggi si vedono i risultati. Nessuno può decidere la pace e la democrazia in una nazione oltre agli abitanti della nazione stessa.

Lunedì 02 Dicembre 2013 20:20

L'Arabia Saudita, un pericolo in agguato

L'Arabia Saudita, un pericolo in agguato

Ali Anouzla

Dalla penisola arabica alle coste dell'Atlantico, i regimi arabi nutrono la stessa paura di vedere un giorno i loro popoli scuotersi dal giogo della dittatura. Ve ne è anche uno che si improvvisa base di riserva per tutti gli altri, finanziando, promuovendo e proteggendo i tiranni, fino al punto di offrire asilo ai fuggiaschi, curare malati o assicurare la difesa di quelli di loro che sono stati imprigionati. Ho citato l'Arabia Saudita.

Qatar vs Arabia Saudita, la battaglia dei titani

Se la "Primavera araba" ha preso il mondo di sorpresa, per la sua spontaneità, resta il fatto che le manipolazioni, di cui si è appena iniziato a sbrogliare la matassa, sono andate al galoppo, fin dalle prime scaramucce.

Emigrazione, da emergenza a risorsa: quadro normativo e sfida cristiana (Marialuisa Lucia Sergio)

Agli inizi degli anni cinquanta, nel clima psicologico della guerra fredda, l’Occidente scopriva la categoria sociologica americana del living border, il confine “vivente” che separa la Civiltà, storicamente stabile e determinata, dal mondo misterioso degli altri, da cui può emergere all'improvviso una massa di invasori (Europa, frontiera viva, in «Civitas», maggio 1951). 

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