Mercoledì, 16 Agosto 2017
Martedì 29 Aprile 2008 22:57

Algeria: petizione in favore della tolleranza e del rispetto delle libertà (Maria Domenica Ferrari)

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Che minaccia possono costituire le 11.000 anime che formano la comunità dei cristiani in Algeria per il resto dei 32 milioni di musulmani? Se lo domandano i firmatari della petizione e affermano “la libertà di coscienza e il diritto di ognuno di praticare la religione scelta o di non praticarla”.

Algeria: petizione in favore della tolleranza
e del rispetto delle libertà

di Maria Domenica Ferrari

Il 9 aprile un gruppo di intellettuali algerini ha reso pubblico un testo in cui si denunciano le angherie di cui sono vittime i cristiani all'interno del paese.

Il fatto, senza precedenti, interviene nel clima sempre più pesante per i cristiani d'Algeria.

Un sacerdote cattolico è stato condannato il 30 gennaio ad un anno di prigione con la condizionale per proselitismo, per aveva pregato, in occasione delle festività natalizie, con un gruppo di immigrati clandestini camerunensi, al di fuori di un luogo di culto ufficiale. Il medico algerino che l'accompagnava è stato condannato a due anni di prigione con l'accusa di aver utilizzato medicinali del dispensario pubblico, accusa respinta dalla Chiesa che afferma di averli pagati.

La condanna per proselitismo è sta respinta sia dall'arcivescovo di Algeri Henri Tessier, sia dal rettore della moschea di Parigi Dalil Boubaker, che ha sollecitato le autorità algerine in favore del sacerdote.

Sono gli Evangelisti, in particolare, per l'operato delle giovani Chiese protestanti in Kabilia, ad essere sotto accusa. Il ministro degli Affari religiosi li ha recentemente definiti dei “fuorilegge”, una minoranza all'interno del paese che opera in favore di ingerenze esterne.

Che minaccia possono costituire le 11.000 anime che formano la comunità dei cristiani in Algeria per il resto dei 32 milioni di musulmani? Se lo domandano i firmatari della petizione e affermano “la libertà di coscienza e il diritto di ognuno di praticare la religione scelta o di non praticarla”.

Nel testo della petizione viene ricordato che:

- Il Cristianesimo ha preceduto l'islam in terra algerina. Ha fatto la sua apparizione nell'anno 180. Fiorente nei primi secoli, ha conosciuto il suo apogeo nel IV e V secolo;

- Sant'Agostino ne fu una delle più grandi figure. L'autore delle “Confessioni” e di “La città di Dio”, quello che venne chiamato “L'Algerino” o anche “Il Marabutto”, è stato oggetto nel 2001, di un dibattito in Algeria, nella sua città natale, Annaba (l'antica Ippona). Non abbiamo, peraltro, inteso nel discorso ufficiale d'apertura: “Agostino trattava una questione di diritto come un avvocato di Roma, una questione d'esegesi come un dottore d'Alessandria. Argomentava come un filosofo d'Atene. Raccontava un aneddoto come un borghese di Cartagine...”?

- Durante la guerra d'indipendenza, chi dirigeva la Chiesa d'Algeria, Monsignore Duval, fu una delle prime personalità a condannare pubblicamente la tortura praticata dall'esercito francese, e numerosi cristiani si sono impegnati nella lotta indipendentista.

- Durante questi ultimi 15 anni di terrorismo, la Chiesa d'Algeria a pagato caro prezzo il suo impegno per la democrazia e la difesa della Repubblica, con 19 dei suoi assassinati, tra cui i 7 monaci di Tibhirine - e oggi essa è considerata, nel mondo cristiano, come un possibile modello di una “Chiesa dell'incontro”, all'opposto di ogni proselitismo.

Persuasi che le invettive e la denigrazione contro la Chiesa d'Algeria possono condurre al peggio, come nel 1976 con l'assassinio del vescovo Jacquier, i firmatari chiedono alle autorità algerine di mettere fine a questa campagna di stigmatizzazione e a prendere tutte le disposizioni in grado di “assicurare l'uguaglianza di diritti e doveri di tutti i cittadini e cittadine sopprimendo gli ostacoli che intralciano la pienezza della persona umana e impediscono l'effettiva partecipazione di tutti, alla vita politica, economica, sociale e culturale” (art. 31 della Costituzione).

Ultima modifica Mercoledì 02 Giugno 2010 12:43
Fausto Ferrari

Fausto Ferrari

Religioso Marista
Area Formazione ed Area Ecumene; Rubriche Dialoghi, Conoscere l'Ebraismo, Schegge, Input

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