Domenica, 22 Ottobre 2017
Lunedì 24 Gennaio 2005 17:44

Salmo 24

Valuta questo articolo
(0 voti)

Salmo didattico di confessione

Supplica individuale con note di fiducia

Celebrazione dell’Alleanza

 

Leggi questo salmo attentamente:

A te, Signore, elevo l’anima mia,

2 Dio mio, in te confido: non sia confuso!

Non trionfino su di me i miei nemici!

 

3 Chiunque spera in te non resti deluso,

sia confuso chi tradisce per un nulla.

 4 Fammi conoscere, Signore, le tue vie,

insegnami i tuoi sentieri.

5 Guidami nella tua verità e istruiscimi,

perché sei tu il Dio della mia salvezza,

in te ho sempre sperato.

6 Ricordati, Signore, del tuo amore,

della tua fedeltà che è da sempre.

7 Non ricordare i peccati della mia giovinezza:

ricordati di me nella tua misericordia,

per la tua bontà, Signore.

 

8 Buono e retto è il Signore,

la via giusta addita ai peccatori;

9 guida gli umili secondo giustizia,

insegna ai poveri le sue vie.

 

10 Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia

per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

11 Per il tuo nome, Signore,

perdona il mio peccato anche se grande.

 

12 Chi è l’uomo che teme Dio?

Gli indica il cammino da seguire.

13 Egli vivrà nella ricchezza,

la sua discendenza possederà la terra.

 

14 Il Signore si rivela a chi lo teme,

gli fa conoscere la sua alleanza.

15 Tengo i miei occhi rivolti al Signore,

perché libera dal laccio il mio piede.

 

16 Volgiti a me e abbi misericordia,

perché sono solo ed infelice.

17 Allevia le angosce del mio cuore,

liberami dagli affanni.

 

18 Vedi la mia miseria e la mia pena

e perdona tutti i miei peccati.

19 Guarda i miei nemici: sono molti

e mi detestano con odio violento.

 

20 Proteggimi, dammi salvezza;

al tuo riparo io non sia deluso.

21 Mi proteggano integrità e rettitudine,

perché in te ho sperato.

22 O Dio, libera Israele

da tutte le sue angosce.

 

Ora leggi le righe seguenti che ti possono aiutare a comprendere meglio il Salmo.

È un salmo utile come preparazione immediata al sacramento della penitenza, o a una celebrazione penitenziale comunitaria. Più che di un peccato singolo, il salmista si accusa davanti a Dio della sua condizione di peccatore. Non già per scrupolo, ma guidato da un senso totale di costrizione, egli risale ai peccati della giovinezza e termina col chiedere perdono per tutti i peccati. Pur riconoscendo, con la semplicità degli umili, che non ha mai cessato di sperare in lui ( e quindi, in sostanza, di amarlo), egli gli pone dinanzi, senza reticenze e senza veli, tutta la sua miseria e la sua pena, nella loro globalità. I motivi per sperare e per ottenere il perdono egli non li trova in sé, ma solo in lui: perché sei il Dio della mia salvezza, per il tuo amore, per la tua bontà, per la tua misericordia, per la tua alleanza. Poi alla fine, di colpo, tutto questo discorso si fa corale, e si inserisce, com’è logico, nella umiliazione, nella speranza, nella preghiera di tutta la Chiesa: “O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce!”.

 

Se ora hai compreso la tematica del Salmo rileggilo lentamente secondo le indicazioni che troverai nella pagina fissa.

La frase del Nuovo Testamento cui puoi riferirti e che ti suggerirei può essere la seguente:

“Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di Te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”…Quando era ancora lontano, il padre lo vide e , commosso, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò!Lc 15, 18.19.20

 

Dopo un congruo spazio di preghiera personale silenziosa colletta salmica

Per la tua bontà, Signore, perdona il mio peccato anche se è grande, non ricordare i peccati della mia giovinezza. Ricordati del tuo amore che è da sempre, e addita ai peccatori la via giusta.

 

Clicca qui per andare all'INDICE di questo TEMA: I Salmi

Ultima modifica Mercoledì 26 Febbraio 2014 20:59

Iscriviti alla Newsletter per ricevere i nostri "Percorsi Tematici" e restare aggiornato sui migliori contenuti del nostro sito

news