Venerdì, 18 Agosto 2017
Lunedì 28 Novembre 2005 00:12

Salmo 41

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Supplica di un esiliato

con note di fiducia e di speranza

Nostalgia del tempio

 

Leggi attentamente il salmo:

2 Come la cerva anela ai corsi d’acqua,

così l’anima mia anela a te, o Dio.

3 L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:

quando verrò e vedrò il volto di Dio?

 

4 Le lacrime sono mio pane giorno e notte,

mentre mi dicono sempre: “Dov’è il tuo Dio? ”.

5 Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge:

attraverso la folla avanzavo tra i primi

fino alla casa di Dio,

in mezzo ai canti di gioia

di una moltitudine in festa.

 

6 Perché ti rattristi, anima mia,

perché su di me gemi?

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,

lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

7 In me si abbatte l’anima mia;

perciò di te mi ricordo

dal paese del Giordano e dell’Ermon, dal monte Misar.

8 Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate;

tutti i tuoi flutti e le tue onde

sopra di me sono passati.

 

9 Di giorno il Signore mi dona la sua grazia

di notte per lui innalzo il mio canto:

la mia preghiera al Dio vivente.

10 Dirò a Dio, mia difesa:

“Perché mi hai dimenticato?

Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? ”.

11 Per l’insulto dei miei avversari

sono infrante le mie ossa;

essi dicono a me tutto il giorno: “Dov’è il tuo Dio? ”.

 

12 Perché ti rattristi, anima mia,

perché su di me gemi?

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,

lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

 

Ora leggi le righe seguenti che possono aiutarti a comprendere meglio il salmo:

Nel lamento del levita in esilio, afferrato dalla nostalgia del Tempio, è il tormento di ogni uomo alla ricerca di Dio. Dalla sposa del Cantico, alla Madre di Gesù, a Zaccheo, a Maria di Magdala, a Saulo, Agostino, fino al più povero di noi peccatori, il tema non ha bisogno di essere evidenziato o illustrato. Basta solo che ciascuno lo riascolti nel silenzio profondo della propria esperienza e nostalgia di Dio.

 

Se ora hai compreso la tematica del salmo rileggilo attentamente seguendo le indicazioni della pagina fissa.

 

La frase del nuovo testamento cui puoi fare riferimento è:

Si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel Tempio… “Figlio, perché?...Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”.

Lc 2, 44. 45.46.48.

 

Al termine di un congruo tempo di preghiera personale puoi concludere con questa colletta salmica.

 

Signore, tu vedi come tristemente ci attirano, senza appagarci, le cose terrene: per quella tua sete divina che ci confidasti dalla Croce, donaci, inestinguibile, la sete del volto di Dio, del Dio vivente.

 

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Ultima modifica Venerdì 28 Febbraio 2014 16:56
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini

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