Domenica, 22 Luglio 2018
Mercoledì 27 Dicembre 2017 19:32

“Signore, Dio mio, in eterno lodo Te”

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Suor Maria degli Angeli  

Carmelitana Scalza

Qual di fonte montana il lieto canto,

raccolto è il sol da vette in bianco ammantate,

o qual fiore su fragile stelo

sbocciato, fra le rocce, sol pel cielo:

così la vita mia, per Te vissuta,

da nessun occhio mortale è veduta;

il suo canto raccolto è sol da Te,

Amato mio, che dimori in me.

Perché la vita mia è un lungo canto,

che di gioia ha note ed ancor di pianto;

ha note di fiducia sconfinata

in Te, mio Dio, che mi hai creata

e quale madre, con immenso amore,

sempre mi porti chiusa nel Tuo Cuore.

Deh! Fa che questo canto qui, Signore,

si chiuda con un “Amen” pien d'amore

e inizi là, dove non più s'abbuia,

quel dolce, giocondissimo “Alleluia”

dagli Angeli e dai Santi, con amore,

a Te sempre cantato, o Eterno Amore!

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Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini