Domenica, 17 Novembre 2019
Sabato 02 Marzo 2019 19:08

"Speravo, in te speravo..." In evidenza

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Suor Maria degli Angeli

    Carmelitana Scalza

 

Quando il dolor afferra l'alma mia

e ad ogni speme chiuder vuol la via,

dal fondo “dell'abisso della fede”

lancio il mio grido a Lui, che vive e vede.

 

Come una mamma al suo bambino accanto

chiamata, accorre e ne consola il pianto,

così pietoso Tu rispondi o Dio,

al grido supplice del cuore mio.

 

Io non Ti vedo, Dio, ma su me chino

Ti sento allora e il guardo Tuo divino,

sento su me posarsi scrutatore

mentre mi avvolgi nel Tuo immenso Amore.

 

Del cuore mio, allor, l'amaro pianto

tosto s'arresta e si tramuta in canto;

canto silente, di letizia pieno,

mentre gioiosa poso poso sul Tuo seno.

 

E' nuovo il canto che esce dal mio cuore,

che nuova è la sorgente dell'amore,

ché, sempre, quando a Te m'unisci, o Dio,

Tu rinnovelli tutto l'esser mio!

 

 

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Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giorgio De Stefanis

Giorgio De Stefanis

Esperto di comunicazione e di Marketing.
Operatore di pastorale familiare

Responsabile Area Proposte di Esperienze Formative
Rubriche Cammini di esperienze di comunicazione, Storie di donne e di uomini