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Sabato 15 Gennaio 2005 11:10

Meditazione e vita cristiana


La meditazione cristiana è una preghiera personale prolungata e più metodica della preghiera classica.

È uno stare semplicemente alla presenza di Dio in un dialogo personale, intimo, profondo tra l’uomo ed il suo creatore.

Sabato 15 Gennaio 2005 11:09

Vita e fondamenti - Spunti preliminari.

Vita e fondamenta

Spunti preliminari





Ti suggerisco di far precedere, il suddetto programma, da contatti con le fonti qui di seguito indicate; ti possono essere di aiuto, perciò tieni presente che:

Per meditare è necessario muoversi all’interno della propria vita di fede e contemplare le meraviglie che Dio opera, perciò ti suggeriamo di visitare con cura:

-La solitudine contemplativa, vedi: www.regnatvivus.it area “esperienze formative”, rubrica “meditazione” .

Se seguirai le indicazioni e ti porrai fiduciosamente nella mano di Dio sperimenterai quello che i mistici chiamano “il gusto di Dio”; ovviamente ti preghiamo di non immaginare sensazioni straordinarie.

Per meditare è anche indispensabile raggiungere il senso della presenza di Dio. Visita perciò:

- La preghiera contemplativa, vedi: www.regnatvivus.it area “esperienze formative”, rubrica “la preghiera” .

Sii paziente e segui le indicazioni che hai visto, esse ti aiuteranno a crescere nella percezione della presenza di Dio che è il centro della tua fede.

Per meditare dovrai imparare ad assimilare ciò che hai visto, letto, udito. Perciò fare esperienza di deserto sarà per te un momento arricchente, anche se sarà un momento di prova. Visita perciò:

- Il deserto, vedi: www.regnatvivus.it area “esperienze formative”, “percorsi spirituali”

nonché:

- La lettura della Bibbia in solitudine, vedi: www.regnatvivus.it area “esperienze formative”, rubrica “la Bibbia”  che aiuterà la tua ricerca.

Ed infine se applicherai tutto te stesso alla Parola e poi applicherai tutta la Parola a te, questa crescerà in te, man mano che leggerai farà si che le “idee di Dio” ti penetrino, e così il contenuto della fede, che mediterai, ti porterà a lasciar plasmare: il tuo essere, il tuo pensare ed il tuo agire.

Visita perciò:

- La lectio divina, vedi: www.dimensionesperanza.it area “esperienze formative”, rubrica “lectio divina”


Un qualcuno che medita? Qualcosa del genere?) Il nostro modo di vivere oggi è centrato sull’esteriorità e sull’apparenza, l’invito alla meditazione è invece un volgersi verso la propria interiorità; meditare è imparare a stare in un atteggiamento di “presenza attenta a se stessi”.

 

C’è un paradosso nel mondo occidentale; mentre da un lato diminuisce l’attaccamento alle religioni, dall’altro il bisogno spirituale è in piena crescita, in particolare presso i giovani.


In questo contesto, tra le varie aspirazioni spirituali, molti si pongono il bisogno di fermarsi, di fare una pausa nel turbine della vita per riprendere fiato.

Sabato 15 Gennaio 2005 11:05

Contemplazione - II -


    Contemplazione è ogni attività spirituale che prende in considerazione il mistero del Regno di Dio, che è presente, affinchè l’interiorità della persona umana vi aderisca sempre più profondamente.

    Dov’è il Regno di Dio?
    Nella Parola, in noi, nel mondo. Contemplare è cercare Dio o forse, piuttosto, prendere coscienza che Dio ci sta cercando.

  


    L’attività contemplativa è la ricerca più o meno metodica di una conoscenza delle “realtà superiori” e caratterizza in genere le varie realtà religiose.
    Per ciò che riguarda i cristiani praticanti di oggi o semplicemente tutti quei cristiani che in qualche modo sono in ricerca: tutti debbono fare riferimento alla Scrittura.
    Già i saggi dell’A.T. attraverso la contemplazione dell’universo e dell’azione divina nella Storia della Salvezza erano arrivati a possedere una vera conoscenza di Dio e del suo agire.

Questo è un tema attualissimo. Qui di seguito abbiamo alcuni spunti su cui riflettere.

- La spiritualità del deserto -

Noi, popolo dell’Esodo, nomadi verso il Regno

di Enzo Bianchi priore di Bose


        PRIMA PARTE

Nella scrittura il deserto è luogo di prova, attesa, educazione alla fede. Come l’antico Israele, il cristiano è chiamato a vivere la precarietà del viaggio verso la tappa definitiva, oltre la morte.


    Il deserto è innanzitutto il luogo dove più si manifesta la resistenza dell’uomo al piano e al volere di Dio: una resistenza che è interna al popolo di Dio, che nasce nel cuore stesso del credente, ma anche una resistenza esterna, originata dalle forze che contrastano il disegno di salvezza di Dio.

- La spiritualità del deserto -

I maestri del deserto
di Gerolamo Fazzini


Il debito che la spiritualità cristiana nutre nei confronti del deserto è notevole, poco noto e attualissimo: a partire dai Padri del deserto, fino a De Foucauld e alla “famiglia” che da lui ha preso origine.

La spiritualità del deserto. È nel deserto che, fin dai primi secoli, maturano esperienze spirituali capaci di fecondare l’intera cristianità.

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