Lunedì, 26 Giugno 2017
Spiritualità della Vita Religiosa
Spiritualità della Vita Religiosa

Spiritualità della Vita Religiosa (181)

La meditazione elrediana dell'umanità di Cristo mentre conduce colui che medita a seguire e ad imitare Gesù, produce una trasformazione interiore: gli avvenimenti della vita del Cristo si interiorizzano: siamo condotti a vivere l'incarnazione del Figlio di Dio in noi stessi.

Bernardo, "nulla anteponendo all'amore di Cristo", si è inserito con fedeltà dinamica in quella ininterrotta tradizione che ha collaudato la nobiltà, la bellezza, la fecondità della spiritualità benedettina.

Basta essere attenti alla realtà quotidiana di molti Paesi e popoli. Come insegna la saggezza africana, "anche se la notte è lunga, il giorno arriva sempre". E, anche se immerso nelle tenebre, il nostro mondo trova la sua luce nella presenza e nella vita di tante persone che parlano di Dio con una voce più forte del rumore dei cannoni e dell'arroganza dei ricchi.

Si è creduto, a torto, che occorreva preservare le Comunità dalle novità della secolarizzazione, dal cristianesimo non religioso e dal miraggio del ritorno al passato...

Il suo esiguo corpus letterario, di squisita sensibilità poetica, ci sembra unire la devozione delle prime generazioni cistercensi alla teologia tradizionale. 

Tra il materiale inedito raccolto dalla rivista Vida religiosa del gesuita Bergoglio - oggi Papa Francesco - sulla vita consacrata, vi è il suo intervento nel Sinodo celebrato nel 1994 sulla vita consacrata e la sua missione nella Chiesa e nel mondo. Questo intervento fu tenuto nella XVI congregazione generale, il 13 ottobre 1994 dall'allora Vescovo ausiliare di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio.

Venerdì 20 Settembre 2013 22:31

Ascolta, figlio (Un Monaco Benedettino)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Approfittiamo di tutte le occasioni che la vita monastica ci offre di aprire il nostro cuore, preoccupiamoci anche di creare fra noi quel clima di rispetto, di dimenticanza di sé e di fiducia che lo rende possibile.

Lunedì 22 Luglio 2013 20:46

Umiltà e libertà (Paul Aymard o.s.b.)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Per la maggior parte degli uomini, la libertà è «lo stato di colui che non subisce costrizione». Niente costrizione, libertà d'azione, fare quello che si vuole, non dipendere da nessuno! Ma basta un secondo per comprendere che una tale prospettiva non è che pura utopia. La vita, e in primo luogo la vita biologica, non è in effetti che una rete di dipendenze...

L'equilibrio e l'alternanza tra Lectio Divina, liturgia, e lavoro. Il modo migliore per assicurare questo equilibrio è dare alla Lectio un posto prioritario.

Propongo una definizione di speranza molto comprensiva che è questa: una certezza sul futuro in forza di qualcosa di attuale.

Vocazione viene dal termine latino "vocare" che vuol dire chiamare. Dio chiama ciascuno per nome, come dice molto bene la parabola del Buon Pastore.

Martedì 19 Marzo 2013 21:45

La fatica del senso (Brena Enzo)

Pubblicato da Fausto Ferrari

L'uomo vuole essere felice ma la vita si rivela realtà sempre difficile. Siamo prigionieri o protagonisti della storia? Cos'hanno da dire i consacrati?

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