Venerdì, 24 Settembre 2021
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Giovedì 28 Gennaio 2010 14:32

Umiltà - Programma

a cura di Padre Franco Gioannetti

Le brevi pagine che seguiranno in vari, successivi, momenti vogliono offrire al visitatore di questa rubrica non tanto un cammino quanto una serie di riflessioni che lo aiutino ad accettare questo dono di Dio che è l’umiltà.

PROGRAMMA: 

1a  SEZIONE:  3 momenti

2a  SEZIONE: 5 momenti

3a  SEZIONE: 4 momenti

4a  SEZIONE: 3 momenti

5a  SEZIONE: 8 momenti

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Capitolo 1

 

INDICE: 

1.0.0   Premessa per l’Animatore
            GRAFICI E TAVOLE

1.1.0   Accoglienza

1.2.0   Esercitazione su: Ascoltiamo gli altri quando parlano?

1.3.0   La Bibbia ci propone: Ascoltiamo DIO ed il prossimo?

            Lettura della Bibbia in solitudine

1.4.0   Conclusioni dell’incontro

1.5.0   Da Partecipanti ad Animatori

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Conoscere se stessi per conoscere Dio:

Un cammino verso l’interiorità,

per un incontro con Dio



Questo cammino di conoscenza viene indicato con l’espressione: “ritorna al tuo cuore”.

Ma questo “cuore”, questo essere interiore, di cui ignoriamo o trascuriamo troppo spesso l’esistenza, che cosa è?

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Giovedì 13 Dicembre 2007 23:25

Educarsi ed educare alla preghiera

EDUCARSI ED EDUCARE ALLA PREGHIERA



Educare il corpo e lo spirito, cuore e gesti, per mettere la vita davanti a Dio, che si è fatto vicino.

Il faro centrale illumina l’altare.

Là chiesa è buia e silenziosa. Qualche giovane entra, alla spicciolata, e viene a sedere sulle prime panche. A ciascuno viene consegnato un foglietto che riproduce una pagina di un “aureo” libretto di Romano Guardini, I santi segni.

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Giovedì 15 Novembre 2007 23:29

Preghiera e contemplazione

PREGHIERA E CONTEMPLAZIONE

 

 

Alcuni suggerimenti pratici

 

1. Pregare è un’arte: non ci si improvvisa “persone di preghiera”, ma come in ogni arte si impara anche qui con umile perseveranza.

 

2. A pregare si impara pregando, come a nuotare si impara nuotando. Occorre impegnarsi con costanza e regolarità, senza pretendere di vedere risultati rapidi. Pregare infatti è un gesto povero: sembra di sprecare tempo. Spesso fatichiamo a pregare perché non siamo poveri e non sopportiamo la povertà della preghiera.

Siamo abituati alla rapidità e all’efficienza, ma non valgono nella vita interiore, ove si fanno passi e non salti.

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