Lunedì, 27 Settembre 2021
Visualizza articoli per tag: Spiritualità Benedettina e Cistercense

La coerenza interna dell'opera sembra avere più consistenza se si appoggia ad una corrispondenza verbale e strutturale, dunque su una corrispondenza che si basa sul vocabolario. Nel nostro caso si tratta di una sola parola: laetitia, parola che in entrambi i sermoni, ha un peso.

Il rinnovamento degli studi cistercensi nelle recenti decadi ha collocato l'abate di Stella tra le figure centrali della spiritualità monastica del XII secolo. Malgrado il risorgere di un interesse a proposito di Isacco come autore alcune nubi sono sospese su Isacco come uomo.

San Benedetto articola il ritmo temporale seguendo la grande arcata dell'anno liturgico "aula temporis" come è stato definito, nel quale la Chiesa si lascia condurre e istruire dallo Spirito, e il cui fondamento irradiante è la Pasqua di Cristo.

La dimensione costitutiva della spiritualità biblica traspare da tutte le pagine della Regola Benedettina, in quanto essenziale e determinante nella relazione con Dio, secondo il Padre del Monachesimo occidentale così come per i suoi predecessori orientali.

L'Eucaristia costituisce la fonte e il culmine della Scuola dell'amore cristiano e monastico. Non è possibile per noi amare come Cristo ci ha amati, se non ci alimentiamo a questa sorgente divina... Non c'è Eucaristia senza amore e non c'è amore senza Eucaristia.

Pagina 7 di 16

Iscriviti alla Newsletter per ricevere i nostri "Percorsi Tematici" e restare aggiornato sui migliori contenuti del nostro sito

news

per contattarci: 

info@dimensionesperanza.it