Vita nello Spirito

Venerdì, 04 Giugno 2010 21:29

Guru Nanak (Francisco Josè Luis)

"Né hindù, né musulmano”, questa espressione del fondatore del Sikhismo. nato nel 1469 in un villaggio nel cuore del Pandjab, riassume la sua concezione di una religione che unisca gli uomini animati da una sincera sete del Divino.
Poiché il Giubileo implica un tempo di rivalutazione e giudizio è bene vedere quali elementi il Giubileo giudichi e metta in discussione, nella nostra vita personale e nella realtà delle Chiese. Poiché il nucleo della fede è la mistica o la spiritualità, certamente è in questo ambito di spiritualità che la proposta del Giubileo può aiutare di più a rinnovarci.
Venuti dalle Persia 1000 anni or sono, si sono insediati nel Goujart dove li chiamano Parsi. Mantengono viva una tradizione religiosa centrata sul culto del fuoco.
Abbiamo una sintesi stupenda del lavoro spirituale, intenso ma carico di promesse che dobbiamo deciderci ad affrontare con slancio e tenacia per pregustare fin d'ora la beatitudine del regno dei cieli.
La mia angolatura si pone nella prospettiva della spiritualità, intesa come fede incarnata e vissuta. Considero quindi l’accidia come un male che interferisce, blocca e fa deviare.., dalla ricerca e dall’incontro con Dio.
Mercoledì, 26 Maggio 2010 21:40

La fioritura della vita (Giovanni Vannucci)

La festa della Santissima Trinità potrebbe essere definita come la rivelazione di Dio, dell’uomo e di quanto può nascere quando la mente vive immersa nelle profondità del mistero trinitario.
La storia della salvezza potrebbe essere definita - simbolicamente - la storia di un seme celeste sepolto nella terra affinché, passando attraverso il disfacimento della morte, esso germogli, diventi spiga matura e dia frutti da restituire al cielo.
La dimensione costitutiva della spiritualità biblica traspare da tutte le pagine della Regola Benedettina, in quanto essenziale e determinante nella relazione con Dio, secondo il Padre del Monachesimo occidentale così come per i suoi predecessori orientali.
Mercoledì, 26 Maggio 2010 20:21

Henri Le Saux (1910 – 1973)

Henri Le Saux (che assunse il nome indiano dì Abhishiktananda) morì nel 1973, dopo aver vissuto una vita in gran parte nascosta, alla ricerca continua di punti di contatto sia tra la spiritualità indiana e cristiana, sia tra l'antica tradizione monastica indiana e la tradizione dei padri cristiani del deserto, da un lato e l'odierna ricerca di nuove forme di vita religiosa dall'altro.
Il modello operativo del santo perfetto e di una formazione che tende alla perfezione è quello che potremmo definire della «canalizzazione», raffigurabile come una freccia che prende una direzione precisa verso un punto preciso, la perfezione, appunto, escludendo tutto il resto.
Martedì, 20 Aprile 2010 20:25

Teofane il Recluso (1815-1894)

Nel 1866 Teofane mandò al santo sinodo una richiesta con la quale pregava di essere esonerato dall’incarico. Chiese di potersi trasferire nel monastero di Vysen. Questa volta il suo desiderio trovò ascolto. Il vescovo partì per quel luogo isolato che aveva imparato ad amare durante una visita pastorale.
Lunedì, 05 Aprile 2010 20:33

La croce e il pane (Frei Betto)

La croce è il simbolo cattolico del cristianesimo. Secondo i pubblicitari, il logo più semplice e geniale che sia mai stato creato: due pezzi di legno incrociati o appena due tratti perpendicolari tracciati sulla parete o, ancora, due dita attaccate, una in verticale, l'altra in orizzontale.

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