Gli ultimi 26 capitoli del Libro di Isaia, a partire dal XVIII secolo, sono attribuiti a autori diversi rispetto a quelli della prima parte che risalgono sostanzialmente al profeta dell’ottavo secolo a.C.
Come noi, anche i Padri della Chiesa hanno sempre spiegato la liturgia. La differenza sta nella teologia adoperata per questa spiegazione. Essi usavano il loro metodo, la tipologia biblica, e lo applicavano ai riti. Oggi la mistagogia è stata recuperata, ma bisogna conoscerne il metodo...
Gli uomini di oggi sono degli insoddisfatti. Hanno sete di comprendere. Sono divorati dal desiderio del vero. E non soltanto i giovani! Molti hanno il gusto della scienza, il piacere dell'intelligenza...
Nel maggio del 2009 è andato in onda un documentario-inchiesta sull'abuso dell'immagine del corpo delle donne nella TV italiana e di quella che oggi viene definita cattiva televisione. Un esempio del potere televisivo nella società contemporanea.
Affermare che il Figlio di Dio è diventato uno di noi, veramente e concretamente, significa affermare che la storia umana ha ricevuto un surplus di qualità, di verità, di bontà, che nessuna forza umana può garantire.
Chi appartiene alla Chiesa? Per rispondere alla domanda, la Lumen gentium distingue tre modalità: quella dei cattolici, «pienamente incorporati» alla Chiesa; quella dei cristiani non cattolici, con i quali la Chiesa «sa di essere per più ragioni congiunta»; quella dei non cristiani, che sono «in vari modi ordinati al popolo di Dio».
Ogni gesto non è mai innocuo: genera un modo di percepire e percepirsi, perché tutto è simbolo, che significa e agisce in profondità nelle persone; tutto parla, dal modo si stare in piedi alle vesti del celebrante. La liturgia ha una forma e una forza: attenti a qualche ingenuità.
Il titolo potrebbe sembrare strano, ma non è così. Il Sole 24 ore del 29 maggio 2011 titolava un suo articolo: “Il disgusto non è un diritto”. Ma è proprio vero? Non abbiamo più il diritto di scandalizzarci?
Isaia svolge la sua attività profetica a Gerusalemme, capitale del regno di Giuda, durante l'espansione del regno assiro verso occidente. È sposato con una donna che si chiama la “profetessa” e ha due figli con nomi simbolici, che rappresentano il destino del popolo di Dio.
Gregorio di Nissa, noto anche come Gregorio Nisseno è stato un padre cappadoce, vescovo e teologo; è venerato come santo e nella Chiesa cattolica è festeggiato il 9 marzo.
Il lento movimento che individuiamo all'interno del testo biblico non è un movimento all'indietro, di un eterno ritorno alla vagheggiata età dell'oro, è un movimento in avanti...
Significativa la recente "pronuncia pregiudiziale" della Grande sezione della Corte di giustizia dell'Unione Europea in fatto di utilizzo di cellule staminali embrionali.
Ecco qualche spunto del parroco di Bozzolo sul tema mariano. Sono pagine scritte mentre egli meditava i vangeli oppure pensate per la predicazione nel mese di maggio. Una carrellata di citazioni tolte da vari scritti.
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