Formazione Religiosa

Martedì, 29 Agosto 2006 23:55

I poveri nella Bibbia (Jean-Paul Guetny)

I poveri occupano un posto importante nella Bibbia, dal profeta Amos a Matteo: Dio ha per essi uno sguardo particolare. Egli ha con loro una relazione privilegiata. E, secondo san Paolo, bisogna scoprire in essi l’immagine di Cristo che si è fatto povero.
Teilhard de Chardin.Profeta di una coscienza planetariadi Serge LafitteAvevo guardato con simpatia quel lungo volto energico e fine, i cui tratti accentuati da rughe precoci sembravano scolpiti nel legno duro. L'occhio scintillante e vivace aveva qualche cosa di ridente senza essere ironico. Parlava con la vivacità e l'animazione propria di coloro che si appassionano. La sua parola era avvincente, arrivava fino all'anima, con quella potenza persuasiva che è propria degli apostoli. L'autore di questo incisivo ritratto di Pierre Teilhard de Chardin è Henri de Monfreid. Siamo nell'aprile 1926, il Pirata del mar Rosso ha incontrato il gesuita paleontologo sulla nave…
L'assenza della creatività come fenomeno sociale allargato è un dato allarmante, che de­nuncia il farsi strada di una società nella quale si è perso il gusto per la bellezza della conoscenza in sé e dove tutto sembra dover essere valutato secondo un criterio utilitaristico, alla fine perden­te.
Martedì, 01 Agosto 2006 02:50

Lezione Terza. Abramo, padre dei credenti

Lezione Terza Abramo, padre dei credenti Introduzione Il canone della messa romana, dopo la consacrazione del pane e del vino, invoca la benevolenza divina sull’offerta della Chiesa, come si manifestò nel sacrificio di Isacco: «sacrificium patriarchae nostri Abrahae». Isacco è figura di Cristo (1) . Abramo è il padre: non solo delle generazioni successive, Isacco e Giacobbe; ancora secoli più tardi si dirà di lui in Israele «nostro padre Abramo». Non a caso gli si attribuisce il nome di padre. Le figure del periodo più antico sono legate agli avvenimenti decisivi e fondamentali della storia d’Israele: ad esse si dà…
È abbastanza frequente definire i salmi come il libro dei canti e delle preghiere del secondo tempio. Certamente questa dimensione liturgica è presente nel libro biblico; tuttavia nessuna testimonianza afferma che questi leviti cantori del tempio abbiano cantato tutti i salmi del Salterio. Il numero dei salmi usati nella liturgia è relativamente ristretto.
In questo mondo sommerso dalle parole, ove ormai si ha difficoltà a stare ad ascoltare perché troppi sono i rumori che disturbano il nostro ascolto, ove può essere detto tutto ed il contrario di tutto, dobbiamo avere la pazienza, la fiducia, la preoccupazione di annunciare il Cristo con la parola della nostra stessa vita.
L'esperienza di liberazione dei figli di Giacobbe o Israele dall'Egitto sta al centro del «credo» biblico riportato nel libro del Deuteronomio nella preghiera del padre di famiglia nel giorno del ringraziamento.
5. La comunità in camminoverso il Regnodi Marino Qualizza 5. Ecclesiologia di comunione CCC 1325; Ef 4/4-6; At 4/32; 2/44-45Nel Catechismo della Chiesa cattolica si legge al n. 1325: “La comunione della vita divina e l’unità del popolo di Dio, su cui si fonda la Chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall’Eucarestia . In essa abbiamo il culmine sia dell’azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per Lui al Padre nello Spirito Santo”. Il testo del Catechismo riporta una citazione tolta dall’Istruzione Eucharisticum Mysterium del 1967. Siamo…
Rapporto tra darwinismo e teologiaAdamo contro Dio?di Carlo Molari(...) Queste riflessioni sono ovvie, da tempo acquisite nella teologia cristiana e inserite persino nei catechismi. Per questo sorprende la reazione della stampa come se l'ammissione del papa fosse straordinaria o potesse avere conseguenze sconvolgenti per la dottrina cristiana. Binomio acquisito Scrive ad esempio A. Oliverio sul Corriere della Sera (27/10/96, p. 38): «la teoria dell'evoluzione formulata da Darwin circa un secolo e mezzo fa conteneva in sé vari elementi di contrasto con la fede cristiana: non soltanto poneva in discussione il racconto biblico e i tempi e i modi della creazione…
Atti 1,14: una comunità orantein attesa dello Spirito (prima parte)di Alberto ValentiniUnanimi e perseveranti in preghiera con Maria, la Madre di Gesù (cf. At 1,14) 1. Nota introduttiva 1.1. Ambientazione del testo;1.2. Confronto con i sommari 2,42-47; 4,32-35; 5,12-16;1.3. La preghiera in Luca. 2. La preghiera in At 1,14 2.1. Preghiera unanime;2.2. Preghiera perseverante. 3. La prima comunità 3.1. Gli Apostoli;3.2. Le donne;3.3. Maria, la madre di Gesù; 4. Conclusione breve 1. Nota introduttiva 1.1. Ambientazione del testo La densa e concisa annotazione di At 1,14 non può essere compresa, anche dal punto di vista sintattico, senza i vv. 12-13…
Venerdì, 07 Luglio 2006 21:36

Sul bipolarismo (Enrico Chiavacci)

Il termine ‘bipolarismo’ ha oggi un significato etico e politico che va oltre l’uso che se ne fa in questi tempi in Italia. In un mondo ormai globalizzato, sul piano economico come su quello dei media, si delinea ovunque uno scontro netto fra due visioni della vita associata.
Nella Chiesa corinzia era proprio l'ostentazione a incentivare la frequente contrapposizione tra i membri della comunità. Nella seconda lettera Paolo si sofferma ancora su questo atteggiamento umano che non corrisponde alla prospettiva del vangelo.

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